Borgaro: il progetto Altro Tempo 0-6 proseguirà anche per l’anno 2016-2017


Dopo il primo anno, che si è concluso con 52 bimbi iscritti, le attività riprenderanno sabato 22 ottobre con tante novità. Rivolto ai piccoli fino a 3 anni che non frequentano il nido.

di Giada Rapa

img-20161015-wa0005Borgaro – Il tempo un po’ incerto e il freddo di questi giorni non hanno certo invogliato a uscire di casa, ma nonostante tutto sono stati diversi i genitori, insieme a una decina di piccoli, che nella mattinata di sabato 15 ottobre si sono ritrovati al parco Don Banche per chiedere informazioni circa il secondo anno del progetto Altro Tempo 0-6. Come scritto nel volantino di invito “Giochiamo a crescere insieme… Mette radici”, quindi per il secondo anno consecutivo il progetto dovrebbe continuare, manca ancora l’ufficialità, con il finanziamento della Compagnia di San Paolo. E riparte, da sabato 22 ottobre, con alcune novità. Prima tra tutte l’introduzione del corso di manipolazione, per stimolare soprattutto vista e tatto dei bambini, coinvolgendoli nel maneggiare materiali naturali concedendogli anche di sporcarsi un po’.

“Inoltre quest’anno il corso dedicato alla lettura e all’approccio del bambino verso il libro non si svolgerà più alla Scuola Grosa, sede di tutte le altre attività, ma presso la Biblioteca Comunale tutti i mercoledì mattina con la possibilità di ingresso libero esteso a tutti gli utenti” spiega Sergio Cagnin, Presidente di OASI, l’associazione che guida il progetto. “Siamo molto felici di riproporre questo progetto che lo scorso anno ha avuto davvero un successo inaspettato – commenta l’assessora all’Istruzione Marcella Maurin – portandoci a concludere l’anno con 52 iscritti”. L’assessore ha inoltre sottolineato la volontà dell’amministrazione comunale di portare avanti i progetti legati alla prima infanzia anche nel caso in cui il contributo da parte della Compagnia di San Paolo dovesse venire a mancare. Nella festa di sabato sono inoltre state attaccate al muro di cinta della Scuola dell’Infanzia di via Garibaldi le 28 impronte, 24 manine e 4 piedini, dei bambini che hanno partecipato alla manifestazione conclusiva del 25 giugno. “È la conclusione di un anno di grandi soddisfazioni, ma anche la continuazione di qualcosa di altrettanto bello” spiega la consigliera comunale Maria Mainini.


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Giovanni D'Amelio