Lutti a Borgaro: la città ha salutato Francesco Ena e Giancarlo Borghesi


Francesco Ena

Francesco Ena

La scorsa settimana sono mancati due uomini che, ognuno nel suo campo, hanno ricoperto in passato una funzione “pubblica” nella cittadina. Uno come operaio comunale, l’altro come barbiere.

di Cristiano Cravero e Giada Rapa

Borgaro – Addio a Francesco Ena, storico cantoniere cittadino, mancato, a causa di un brutto male, mercoledì 27 luglio, all’età di 70 anni, presso l’ospedale ex Mauriziano di Lanzo. Così lo ricorda lo storico sindaco Giuseppe Vallone: “Era una persona corretta e un gran lavoratore. Nel 1985, quando sono entrato in Comune, c’era una struttura composta da cinque o sei cantonieri che s’occupavano delle manutenzioni di scuole e  dei luoghi pubblici. Francesco ha fatto la propria parte, portando avanti un lavoro di buona qualità, allo scopo di migliorare il territorio”. Nativo di Decimoputzu, in provincia di Cagliari, Ena si trasferisce in Piemonte nel 1969. Lavora alla Singer di Leini fino al 1976 prima di vincere il concorso per operaio in municipio. Commenta la moglie Giuseppa: “ Mio marito ha prestato servizio a Palazzo Civico dal 1976 al 1996 svolgendo varie mansioni. Verso la fine del suo periodo lavorativo è stato posto a capo del gruppo dei cantonieri”.

Giancarlo Borghesi

Giancarlo Borghesi

Addio anche a Giancarlo Borghesi, altro personaggio molto conosciuto nella cittadina. Borghesi, infatti, è stato uno degli storici barbieri di Borgaro e si è spento giovedì 28 luglio. Arrivato in Piemonte più di 50 anni fa, l’uomo aveva aperto la sua prima attività in viale Martiri della Libertà, poco prima della curva che porta alla stazione. In seguito si era trasferito in via Ciriè, poco dopo la conclusione della costruzione della palazzina che per tanti anni ospiterà il suo negozio. Borghesi aveva 80 anni, ma con diversi problemi di salute: alla fine è stato un male incurabile a portarlo via all’affetto dei suoi cari. Il funerale si è tenuto il 30 luglio presso la Parrocchia SS. Cosma e Damiano.


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Giovanni D'Amelio