Ampliamento dei camposanti: un servizio che è anche un affare per i comuni


L’amministrazione di Borgaro è già partita con i lavori, mentre quella di Caselle sta predisponendo il progetto definitivo. Quasi 900 le nicchie che i due enti daranno in concessione.

di Giada Rapa e Cristiano Cravero

imagesNella città di Borgaro i lavori d’ampliamento del cimitero comunale di via Leinì sono partiti agli inizi d’agosto e il primo dei tre lotti è quasi terminato. In quella di Caselle, invece, l’amministrazione ha commissionato a terzi la stesura il progetto definitivo per effettuare lo stesso intervento nella struttura di San Vittore. A opere ultimate la prima città si troverà con 300 loculi in più, mentre la seconda con 600.  In entrambi i casi, la decisione si è resa necessaria a causa dell’esiguo numero di posti ancora disponibili nei rispettivi cimiteri. Per i due comuni questi interventi hanno un costo, ma anche rilevanti entrate.

BORGARO – Per esempio, la realizzazione dei nuovi loculi prevede un esborso pubblico di circa 100 mila euro, in buona parte già coperti con la prevendita delle prime 150 nicchie (100 destinati ai residenti borgaresi e 50 per i forestieri). I prezzi variano a seconda della fila scelta: la seconda e la terza, centrali, sono le più care con un costo di 2.900 euro, la quarta e la quinta le più economiche a 1.800 euro, mentre la prima fila è una sorta di “via di mezzo” con un prezzo di 2.100 euro. Per i non residenti le cifre aumentano parecchio: 5.000 euro per la prima fila, 7.000 euro per quelle centrali, 5.000 euro per le ultime. Al prezzo occorre aggiungere un costo di 300/350 euro per la registrazione del contratto. La durata della concessione è di 50 anni che iniziano a decorrere dal momento della tumulazione.

Domenico Cantone

Domenico Cantone

CASELLE – “Intendiamo stanziare oltre 500 mila euro per l’ampliamento del camposanto comunale” ha recentemente affermato Domenico Cantone, assessore ai Lavori Pubblici, annunciando una grande opera che il Comune intende portare avanti nel 2017 fino alla vigilia delle elezioni amministrative. Continua Cantone: “Abbiamo deciso di commissionare la progettazione di due campate di loculi, per un totale di quasi 600 nuovi sepolcri”. Non appena sarà redatto il progetto definitivo, la documentazione sarà affidata alla centrale unica di committenza dell’Unione dei Comuni Nord Est Torino per  redigere il bando di gara e assegnare il cantiere. Anche in questo caso, naturalmente, il Comune recupererà il denaro speso facendo pagare le concessioni agli acquirenti.

 

 


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