Vigilanza sul 69: per i grillini il Sindaco Gambino recita la parte del salvatore dei cittadini


Cinzia Tortola

Cinzia Tortola

Con un comunicato stampa, i consiglieri comunali 5 Stelle di Borgaro, Tortola e Carozza , insorgono contro le recenti dichiarazioni espresse dal primo cittadino sui problemi del bus. “Chi ha governato Torino in tutti questi anni non ha mai fatto niente per risolverli”. 

dalla Redazione

Borgaro/Torino – “Io agisco, loro parlano” ha dichiarato il Sindaco Claudio Gambino nel Consiglio Comunale di martedì 15 novembre, spiegando la decisione di istituire a breve un servizio di vigilanza privata sul bus 69. Una frase riferita all’attuale maggioranza che governa la città di Torino e che ha fatto infuriare non poco gli esponenti del Movimento 5 Stelle, Cinzia Tortola e Alessandro Carozza, per i quali sono state rivolte “parole molto giudicanti e offensive rivolte alla Sindaca Chiara Appendino e a tutta l’amministrazione torinese. In tutti questi anni – rilanciano i due grillini – il suo partito (il PD, ndr), che ha governato il capoluogo, non ha mai fatto nulla, se non condividere spot elettorali sul pubblico consenso, ma poco efficaci nel risolvere il problema”.

Il comunicato pentastellato non accenna minimamente alla proposta di Gambino di istituire un servizio di vigilanza sul pullman a partire dal prossimo gennaio, ma svela i retroscena di un incontro tenutosi pochi giorni fa a Torino sulla questione Rom. “E’ importante chiarire a tutti – scrivono – che, a seguito degli ultimi episodi accaduti sul 69, il Comune di Borgaro non aveva ancora chiesto nessun incontro all’amministrazione di Torino, nonostante le affermazioni riportate sui giornali, e che l’incontro che si è tenuto nella prima settimana di novembre è stato organizzato dai noi del M5S di Borgaro, chiedendo la partecipazione dell’assessore Spinelli. In questo incontro l’amministrazione di Torino ha dato la sua totale disponibilità a trovare urgentemente delle soluzioni pratiche, come sta di fatto già avvenendo per il campo nomadi di via Germagnano“.

Per questo criticano la scelta di Gambino di inviare una lettera contenente la proposta proprio il 15 novembre, giorno del Consiglio Comunale. “Il sindaco cosa fa? Aspetta la mattina del giorno del Consiglio per mandare una richiesta scritta a tutti gli enti preposti richiedendo un intervento, senza porsi nemmeno il dubbio se fosse stato corretto e necessario consultarsi prima con questi enti. Anche un cieco vedrebbe che si vuole cogliere solo l’occasione di attaccare politicamente, tanto è l’accanimento che non si era mai visto nei vent’anni passati né con l’ultimo Sindaco taggato PD Piero Fassino”.

“La cosa migliore da fare – concludo i due grillini borgaresi – era quella di lavorare tutti insieme come Consiglio Comunale e non fare il politicante di turno che con annunci e attacchi politici mezzo stampa vuole incarnare l’immagine del paladino della Giustizia. Francamente come cittadini ci siamo pure presi un po’ in giro”.


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