VOLONTARIATO – La Seconda squadra della Croce Verde Torino, sezione Borgaro e Caselle


Di seguito la seconda puntata rivolta alla scoperta di chi, in modo gratuito e disinteressato, ha deciso di dedicare del tempo, sottratto alla famiglia, al riposo, allo svago, per mettersi a disposizione del prossimo. Come sempre a raccontarci questo viaggio è uno dei fondatori del gruppo locale.

di Mauro Giordano

Borgaro/Caselle/Mappano – Sono circa le ore 20,30 quando entro in Cascina Nuova a Borgaro per incontrare Antonio, detto Toni, volontario della Seconda squadra della sezione locale della Croce Verde. Lo troviamo sull’ambulanza a verificare la funzionalità delle attrezzature di bordo, e a mantenere in carica gli accumulatori che alimentano gli apparati medici in dotazione. Toni chiude l’ambulanza e mi fa accomodare in sede dove conosciamo Claudia, 49 anni, da poco tempo responsabile della squadra. Sorridente la donna ci spiega che la “seconda “è formata da sei militi volontari: oltre a lei ci sono Annalisa, 50 anni , Toni appunto,, 54 anni, Mirko, 43 anni, Luca, 36 anni, e Valeria, 20 anni. Iniziamo a parlare di sanità , degli ospedali torinesi e di cintura e, piano piano, viene a galla quella che è la vera seconda squadra :un dipartimento universitario . Infatti al suo interno ci sono due militi formatori (Toni e Luca) ,un milite della squadra di montagna (Mirko) e Claudia che è parte del team di militi “selezionatori” dei nuovi aspiranti croceverdini.

A un certo punto Claudia ci lascia per poter effettuare un colloquio conoscitivo e propedeutico con un potenziale milite. Mi spiegano che dopo questo primo colloquio l’aspirante ne avrà ancora altri due, dopodiché i tre selezionatori , si incontreranno per mettere a confronto le loro opinioni e destinare il nuovo aspirante, verso una attività od un’altra che meglio si profili con le sue attitudini. Mentre mi spiegano queste attività, entrano in sede due militi: “Ciao a tutti, siamo di Torino, per ordine del responsabile di Sezione vi abbiamo portato due mezzi vi serviranno per la manifestazione che avete organizzato domani (una visita alle scolaresche di Borgaro unitamente ai volontari dei Vigili del Fuoco, ndr). Rientreremo in sede con un altro mezzo che deve poi essere ricoverato in officina per manutenzione”.

Frattanto il telefono di servizio collegato con la centrale 118 e la radio ricetrasmittente, sono piuttosto tranquilli: non si sentono né spostamenti di automezzi né richieste di servizio della squadra. Così il colloquio fila fra simpatici aneddoti dei giovani militi che sanno anche scherzare al momento opportuno. Entra in servizio Luca che, per il lavoro che svolge, non riesce mai a giungere in tempo per l’inizio del turno, ma è sempre il benvenuto, perché lui sa che la squadra si forma con gli altri colleghi presenti e che sono pronti ad affrontare la guardia. Luca, per contro, garantisce continuità al mattino, quando invece gli altri amici devono scappare di corsa perché li attende una nuova giornata di lavoro. Ecco la “seconda squadra” un gioiello incastonato nel diadema Verde: complimenti ragazzi! Puntate sempre più in alto e non ritiratevi mai di fronte a ogni nuova sfida.


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Giovanni D'Amelio