Borgaro: in strada arrivano i volontari dell’associazione nazionale carabinieri


Sottoscritto il 30 marzo 2017, il progetto sperimentale si rivolge ai cittadini con lo scopo di informare sulle regole di convivenza civile e segnalare eventuali disservizi o situazioni di degrado. Latella: “Prendiamo atto con piacere che si sia finalmente preso coscienza del fatto che in città ci sia bisogno di sicurezza”.

di Giada Rapa

Borgaro – Un protocollo d’intesa tra il Comune e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Settimo Torinese per migliorare i rapporti tra e con i cittadini ed intervenire in caso di necessità. Questo il senso dell’accordo firmato dalle parti alcuni giorni fa e che ha esordito con il servizio sabato 1° aprile in occasione del mercato mattutino. “Il progetto sperimentale di assistenza e informazione rivolto alla cittadinanza viene svolto attraverso la presenza di volontari dell’associazione che, girando per le vie, hanno il preciso compito di informare sulle regole di convivenza civile segnalando alle competenti autorità disservizi o situazioni di degrado. Il servizio è stato inizialmente programmato nei momenti di maggiore afflusso della cittadinanza, ovvero durante i mercati del giovedì e del sabato, ma non mancheranno interventi durante le serate estive in occasione di manifestazioni e occasionalmente sulla linea 69 del trasporto pubblico, ma l’attività di assistenza verrà svolta anche nei giardini pubblici e in tutte le aree limitrofe agli esercizi commerciali. Il coordinamento dei servizi verrà svolto dal comando di polizia locale che affiancherà i volontari durante i loro primi interventi” spiega il comandante dei vigili borgaresi Massimo Linarello.

A livello politico, su questa iniziativa, il Movimento 5 Stelle di Borgaro, prima di rilasciare dichiarazioni, preferisce aspettare per vedere se la presenza dei volontari sarà utile e efficace per il territorio, mentre il Gruppo Latella commenta positivamente la scelta, definendola però “una sconfitta politica in tema di sicurezza della Giunta”. “Scopriamo per la prima volta che un’amministrazione PD fa attività di destra – commenta il capogruppo Marco Latella – e prendiamo atto con piacere che si sia finalmente preso coscienza del fatto che a Borgaro ci sia bisogno di sicurezza. Noi lo diciamo da 10 anni e questo è un passo che conferma ciò che noi abbiamo sempre affermato. Ma questa decisione ci porta a porgerci delle domande: perché non è mai stato preso in considerazione il protocollo Mille Occhi Sulla Città? Capiamo che sia difficile per quest’amministrazione lavorare nel senso indicato dalla minoranza, ma forse, per il bene dei cittadini, potrebbe fare un passo indietro e adottare questo benedetto protocollo, che oltretutto è a costo zero. Ben venga comunque che ci siano le forze dell’ordine sul territorio”.


Commenti

commenti