Borgaro: stamattina la prima unione civile tra persone dello stesso sesso


Il matrimonio è stato celebrato dal Sindaco Gambino intorno alle ore 11. “E’ stata un’emozione applicare una legge che ritengo giusta nei suoi valori di fondo”.

Borgaro – Non è la prima in assoluto nella zona, ma per il Comune di Borgaro si. Stamattina, intorno alle ore 11, nella cittadina è stata infatti celebrata la prima unione civile tra persone dello stesso sesso, nella fattispecie due uomini, in base alla legge 76/2016. “E’ stata un’emozione applicare una legge che ritengo giusta nei suoi valori – ha dichiarato il Sindaco Claudio Gambino subito dopo il matrimonio – che di fatto ha legato una coppia di borgaresi che da tempo convive sul territorio”.

LA CELEBRAZIONE – L’unione civile (che la legge chiama “costituzione”) consiste nel rendere pubblica, da parte della coppia, una dichiarazione personale e congiunta in tal senso di fronte ad un ufficiale di stato civile e alla presenza di due testimoni nella casa comunale o, su richiesta della coppia, in altro luogo previsto dalle norme comunali per i matrimoni e alle medesime condizioni. L’ufficiale di stato civile (o il suo delegato) deve indossare la fascia tricolore a tracolla. Il celebrante procede all’identificazione delle due parti e dei testimoni, poi dà lettura delle norme di legge che regolano i diritti e i doveri reciproci che scaturiscono dall’unione civile e che sono contenute nei commi 11 e 12 dell’art.1 della legge 76/2016 (70-quaterdecies DPR 396/2000).


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio