Borgaro: è iniziato il corso su “Affettività, Genitorialità e Sessualità delle Persone Disabili”


Si è svolto sabato scorso e proseguirà nelle giornate del 10 e del 17 giugno. Un’ulteriore passo avanti per l’associazione Insieme per l’Handicap dopo l’apertura dello sportello d’ascolto proprio su queste tematiche. Lo stesso sportello aprirà il 6 giugno anche a Caselle.

di Giada Rapa

Borgaro – Dopo l’apertura dello Sportello d’Ascolto su “Affettività, Genitorialità e Sessualità”, l’associazione Insieme per l’Handicap ha avviato un corso proprio su queste tematiche, iniziato sabato 27 maggio e che proseguirà nelle giornata del 10 e del 17 giugno. “Questo è un traguardo molto importante per la nostra associazione – ha commentato presentando il servizio il Presidente Gaetano Cipriano – un tassello che si aggiunge a un progetto iniziato un anno fa per coprire una necessità manifestata sul territorio. Nonostante i forti dubbi legati a queste tematiche abbaiamo deciso di partire e abbiamo avuto la fortuna e l’onore di avere a che fare con enti e gruppi di persone che si sono adoprati per aiutarci”. La parola è poi passata alla Vicesindaca Federica Burdisso, in rappresentanza del Comune di Borgaro. “Oggi si pongono le fondamenta di questo progetto, perché senza la formazione si rischia di fallire. Vi auguro buon lavoro e che il progetto dello sportello possa migliorare sempre di più”. “Oggi inizia un primo ciclo di formazione di base per armonizzare le conoscenze su un tema di questo genere, riconoscendo che la dottrina è ancora debole” ha commentato Claudio Foggetti, responsabile del Servizio Disabilità e Sessualità del Comune di Torino. “In autunno effettueremo corsi di approfondimento nelle macro-aree di disabilità fisica e mentale, ma bisogna comprender che la posta in gioco è la qualità della vita. Prima o poi tutti i sistemi dovranno misurarsi con questo tema. Il nostro compito è quello di dare una mano a queste persone che pongono domande impertinenti”.

In ultimo è intervenuto Marco Bani, in rappresentanza dell’associazione Vol.TO. “La nostra associazione si occupa principalmente di fornire servizi e siamo molto contenti di aver aiutato nella realizzazione di questo progetto. Il tema in oggetto è finalmente stato slegato da un’idea di tabù, perché quello della sessualità e dell’affettività è un problema di tutti: ognuno ha il piacere di amare e di essere amato”. Bani ha concluso il suo intervento con una frase di William Shakespeare. “L’amore non guarda con gli occhi, ma guarda con l’anima”. Presente all’evento anche l’assessore alle Pari Opportunità del Comune di Caselle Angela Grimaldi. Proprio sul territorio casellese, martedì 6 giugno alle ore 18, verrà inaugurato un nuovo sportello dedicato al tema presso il locali dell’Associazione Stella Polare.


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