Borgaro: la Festa di Sant’Antonio Abate non ha deluso le aspettative


Tradizione e solidarietà si sono unite nella giornata di ieri, domenica 22 gennaio. In occasione della ricorrenza, i priori hanno deciso di donare il ricavato dell’evento a 5 aziende agricole dell’ascolano gravemente colpite dai recenti avvenimenti.

di Giada Rapa

Borgaro – Sono stati circa 40 i mezzi agricoli – e anche qualche animale – che nella giornata di domenica 22 gennaio si sono riuniti in piazza della Fontana per la tradizionale benedizione effettuata dal parroco don Stefano Turi in occasione della celebrazione di Sant’Antonio Abate. Grande partecipazione anche per il pranzo sociale che si è svolto presso l’Hotel Atlantic, che ha registrato poco meno di 200 coperti. Tra i partecipanti anche i priori di Sant’Antonio Abate della città di Venaria, Igor Balma e Giorgia Porro, che insieme al padrino della manifestazione, Luca Carnino, hanno invitato tutti i presenti alla celebrazione che si svolgerà il 29 gennaio e al cenone del 4 febbraio presso il Teatro Concordia.

Come da tradizione degli ultimi due anni, durante il pranzo il Sindaco Claudio Gambino ha premiato due agricoltori locali, Aldo Girivetto e Giampiero Rostagno. “Mi sento quasi in dovere di premiare chi svolge questa attività -ha esordito il primo cittadino- soprattutto in questo momento in cui i prezzi della merce sono sempre più bassi per chi produce e mandare avanti l’attività agricola è sempre più difficile”. Ovviamente non è mancata la lotteria, quest’anno composta da 25 premi e una novità: tutto il ricavato verrà donato, in parti uguali, a 5 aziende agricole del Comune di Acquasanta Terme, nell’ascolano, che purtroppo hanno perso tutto a causa dei recenti eventi sismici e climatici. Le aziende riceveranno i fondi da una delegazione che si recherà sul posto, composta dai membri del Comitato. Inoltre si è anche svolta una degustazione a offerta libera della Mortadella di Bologna che ha raccolto 382 euro.


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