Borgaro: 17 mila euro per rendere più “artistica” la rotatoria con la fontana di via Italia


Già oggetto di alcuni interventi di pulizia, la rotonda verrà arricchita da fasci di luce mediante proiettori a tecnologia RGB. Un’attenzione che andrebbe riservata a tutte le rotonde del territorio secondo il Gruppo Latella, una spesa eccessiva per il Movimento 5 Stelle.

di Giada Rapa

Borgaro – Dopo la completa ristrutturazione dell’orologio ad acqua che capeggiava al centro di piazza Europa con un più moderno – e decisamente più funzionante – orologio a led colorati, un’altra opera borgarese si arricchirà a breve di un’installazione luminosa. Stiamo parlando della rotonda con la fontana situata in via Italia, angolo via Bertino, che, con un intervento di 17 mila euro, verrà ripulita internamente e arricchita da fasci luminosi che cambieranno la loro colorazione durante le ore notturne.

“L’illuminazione della fontana fa parte di una serie di piccoli interventi di riqualificazione che l’amministrazione comunale sta eseguendo sul territorio. I fasci di luce daranno un bell’effetto, soprattutto se la rotonda ghiaccerà come è già accaduto negli anni passati” ha spiegato il capogruppo di maggioranza Giuseppe Ponchione.

“Ben venga l’illuminazione, anche se ci sono tantissime altre priorità. Il dubbio e la richiesta che poniamo alla maggioranza è che si occupi anche delle altre rotonde del territorio, come per esempio quella di via Gramsci. Il nostro messaggio è Facciamo le cose, ma facciamole bene, non basta solo provare a farle e poi lasciarle lì” ha commentato invece il consigliere di opposizione di centro destra Marco Latella, che appunto si dichiara tutto sommato favorevole all’intervento. Più critici i consiglieri del Movimento 5 Stelle Cinzia Tortola e Alessandro Carozza che, pur comprendendo e condividendo la necessità di riqualificazione e recupero funzionale di elementi decorativi presenti sul territorio, ritengono che “si sia persa di vista la capacità di fare valutazioni economiche tra costo-beneficio, così come si è persa anche la capacità di valutare quali sono le reali priorità del nostro territorio”. Un costo, che si va a sommare alla cifra di 15 mila euro necessaria per realizzare la statua di Don Banche. “In totale 32 mila euro – sottolineano i grillini – una cifra che ci sembra francamente una spesa eccessiva. Il mantenere viva la memoria può realizzarsi anche mediante una semplice targa apposta nel parco e forse ci bastano già i led del neo-riqualificato ex orologio ad acqua”. E chiudono con un interrogativo: “Siamo di colpo diventati tutti così benestanti da poter sciupare in questo modo i soldi dei cittadini?”


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