IntraNET: un progetto di mobilità sostenibile nei Comuni dell’Unione Nord Est Torino


Ancora in fase embrionale, il piano prevede principalmente un collegamento interno tra i comuni di Borgaro, Caselle, Leinì (e Mappano), secondo le linee guida del Programma Sperimentale Nazionale Casa-Scuola e Casa-Lavoro.

di Giada Rapa

Sarà l’Unione NET a presentare la domanda di finanziamento, in qualità di ente capofila, per la proposta di un progetto denominato IntraNET per una mobilità sostenibile che oltre ai 7 comuni aderenti vede coinvolti anche i Castiglione Torinese e Gassino Torinese.

IntraNET è stato sviluppato secondo le linee guida del recente Programma Sperimentale Nazionale di Mobilità Sostenibile Casa-Scuola e Casa-Lavoro, il quale prevede il finanziamento di progetti, predisposti da uno o più enti locali e riferiti a un ambito territoriale con popolazione superiore a 100.000 abitanti, diretti a incentivare iniziative di mobilità sostenibile, incluse iniziative di piedibus, di car-pooling , di car-sharing , di bike-pooling e di bike-sharing, la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola, a piedi o in bicicletta, di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, di programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici o delle sedi di lavoro, anche al fine di contrastare problemi derivanti dalla vita sedentaria.

Il progetto è ancora in fase embrionale ma di fatto prevede la realizzazione di un sistema di trasposto interno, con una linea che collega principalmente i comuni di Borgaro, Caselle, Leinì (e Mappano).


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