Riflettori accesi sulla linea 69, ma ieri sul bus hanno viaggiato pochissimi Rom


Sul mezzo pubblico ha preso avvio il servizio di vigilanza dei City Angels. Nelle tre ore di presenza dei volontari, affiancati anche da controllori GTT, si sono visti però pochi nomadi del campo di strada Aeroporto. Carla Osella di Aizo rilancia la proposta di dialogo.

di Giada Rapa e G. D’A.

I due City Angels e il Sindaco Gambino

Borgaro/Torino – Tv e giornali locali, tra le 13 e le 16 di ieri, hanno seguito da vicino la notizia che da giorni sta facendo parlare i media nazionali, ovvero la decisione della Giunta comunale borgarese di assoldare, stanziando a bilancio 20 mila euro per tutto il 2017, i volontari dei City Angels che presteranno servizio dal lunedì al venerdì in quelle tre ore. Sul bus ha viaggiato anche il Sindaco di Borgaro Claudio Gambino per “collaudare” il funzionamento di questa novità che ieri, e presumibilmente ancora nei giorni di questa settimana, ha funzionato solo a mezzo servizio. “Ho chiesto a GTT – ha spiegato Gambino – di ritardare di 5 minuti la partenza di uno dei due mezzi che fanno spola da Borgaro a Torino perché se no uno dei due, come sta accadendo, viaggerebbe sempre senza i volontari”. In pratica le due navette dovrebbero sincronizzarsi affinché i City Angels partendo dal capolinea di piazza Stampalia arrivino alla fermata del campo Rom in tempo per prendere l’altro pullman che arriva da Borgaro e così via. Cosa che ieri non è avvenuta e i due baschi azzurri hanno potuto “coprire” solo un bus. Per il resto, in queste tre ore si sono visti pochissimi Rom, quasi una risposta “silente” alla decisione borgarese, in un primo pomeriggio di sostanziale calma piatta.

Dal campo di strada Aeroporto rimane perplessa della scelta effettuata dall’amministrazione borgarese la Presidentessa dell’Associazione Italiana Zingari Oggi (Aizo) Carla Osella. “Intraprendendo una soluzione del genere si dimostra di non avere alcuna fiducia in questo popolo che cerca di integrarsi. Continuo a sostenere la nostra totale disponibilità al dialogo e anzi invito nuovamente il Sindaco a imboccare questa strada e venire a parlare con le famiglie“. Senza contare che, sempre secondo quanto riferito da Osella, i ragazzi del campo non si sono dimostrati intimoriti alla notizia della presenza dei City Angels, ma semplicemente “stupiti”. “Sappiamo che ci sono alcuni ragazzi che causano problemi – continua Osella – ma forse sarebbe stato più utile l’intervento di un vigile in borghese che avrebbe potuto individuare e segnalare quali soggetti sono effettivamente causa di disagio“.


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