Cirié: auto in fiamme in via Triveri, in città torna l’incubo del piromane


Salgono a quota 40 le macchine date alle fiamme, fra cui quella dell’ex sindaco Francesco Brizio, ma ad andara a fuoco anche cassonetti della raccolta differenziata, arredi urbani e persino un’ala di Palazzo Civico.

di Cristiano Cravero

Cirié – Dopo mesi di calma apparente torna nel ciriacese l’incubo piromane. Venerdì notte, una Lancia Y10 è stata completamente arsa dalle fiamme in via Triveri, proprio di fronte all’ingresso della ex Ipca, in località Borche. L’allarme è scattato attorno alla mezzanotte, quando alcuni residenti, svegliati dal boato, non appena hanno visto le fiamme hanno immediatamente chiamato le forze dell’ordine. Sul posto sono così arrivati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Nole che in poco tempo hanno spento le fiamme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Tenenza di Cirié i quali dovranno far luce sui molti lati oscuri della faccenda. I militi, coordinati dal luogotenente Diego Mannarelli, hanno già avviato le indagini di rito. Dalle prime e sommarie verifiche fatte dai pompieri si parla di atto doloso. L’auto è di proprietà di una donna di 50 anni residente in città che non ha mai avuto problemi con la giustizia. Sentita dai militari, ha detto di non avere mai ricevuto minacce, pressioni o subìto altri atti intimidatori.

Il piromane, quindi, torna a colpire a distanza di mesi. L’ultima volta era stata ad agosto del 2016, in via Buratto, dove erano andate a fuoco una Citroen C4 di colore rosso ed una Alfa MiTo di colore panna, parcheggiate una dietro l’altra. E con quest’ultima di venerdì notte, salgono a quota 40 le auto date alle fiamme nella Città dei D’Oria, fra cui quella dell’ex sindaco Francesco Brizio, ma anche cassonetti della raccolta differenziata, arredi urbani e persino un’ala di Palazzo Civico, dove erano accatastate sedie in legno.


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Giovanni D'Amelio