Borgaro: nuovo volto per Palazzo Civico


L’edificio più importante della vita amministrativa cittadina con l’arrivo del nuovo anno subirà un restyling. Favorevoli all’intervento il Gruppo Latella, critici i grillini.

di Giada Rapa

Borgaro – “Anno nuovo, vita nuova”, dice il proverbio. E con l’arrivo del 2018 si prospettano cambiamenti per il palazzo municipale cittadino. Il fulcro della vita amministrativa del Comune sarà infatti oggetto di una manutenzione, soprattutto la facciata esterna che in alcuni punti, non contribuisce certo a dare un’immagine dignitosa alla città. A seguito della riqualificazione di piazza Europa, che dopo anni ha finalmente un orologio funzionante, l’amministrazione ha deciso di effettuare un restyling anche del Palazzo Civico. “Stiamo visualizzando dei progetti preliminari – ha commentato il Sindaco Claudio Gambino – al fine di valutare l’importo della spesa da sostenere. Sicuramente effettueremo delle opere di ritinteggiamento e di sistemazione degli infissi per rendere più decoroso il nostro edificio”.

Favorevole il Gruppo Latella, per il quale, però, occorre avere una visione più ampia. “Da 10 anni il Palazzo Civico si è detto oggetto di rifacimento, soprattutto in campagna elettorale e questa è una critica che muoviamo alla vecchia amministrazione. Ben venga la decisione dell’attuale di effettuare quest’intervento, poiché il palazzo comunale è lo specchio del paese e deve essere decoroso. Mi permetto però di dare un ulteriore suggerimento, perché proprio lì vicino c’è Cascina Torazza, che non è un bel biglietto da visita della nostra città. Su questo siamo disponibili a proporre soluzioni all’amministrazione, ne abbiamo ben 3, e dare finalmente respiro al centro della città con una funzionale piazza coperta per il mercato” commenta il capogruppo Marco Latella. Più critici, invece, gli esponenti del Movimento 5 Stelle. “Ormai l’amministrazione è lanciatissima a fare cose che non ha fatto in tre anni. La ristrutturazione è un atto dovuto, sia per motivi estetici, che strutturali e di sicurezza, per non parlare dell’obbrobrio della Sala Consigliare, forse la peggiore del circondario” ha commentato Cinzia Tortola. “Finalmente dopo anni che chiediamo di fare qualcosa, l’amministrazione si è decisa a dare lustro e onore alla casa dei cittadini. Tuttavia chiediamo, con altrettanta insistenza, di dare anche dignità alle persone diversamente abili abbattendo le barriere architettoniche ancora presenti sul territorio, cosa finora scritta solo su un programma elettorale e mai realizzata” conclude Alessandro Carozza.


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