Borgaro: la UISP, il progetto SPIRITS e lo Sport come elemento di emancipazione nelle carceri


Roberto Rinaldi

L’incontro, che si svolgerà all’Hotel Atlantic da oggi a mercoledì, vedrà in prima linea il Comitato Territoriale Ciriè Settimo Chivasso e il suo Direttore e Responsabile dei Progetti Internazionali Roberto Rinaldi.

di Giada Rapa

Borgaro – Da anni il Comitato Territoriale UISP Ciriè Settimo Chivasso, grazie soprattutto all’ex Presidente e ora Direttore Roberto Rinaldi, ha fatto della progettazione internazionale un suo punto di forza. Tantissimi i lavori ai quali il Comitato ha fatto da capofila o è stato partner come per esempio, solo per citare o più recenti, IRISES, con l’obiettivo di contribuire alla protezione dei diritti dei bambini svantaggiati, ROM e non solo, residenti in istituti o case famiglia, attraverso la formazione specifica degli operatori delle strutture e attraverso lo scambio di buone pratiche, SPRINT che si focalizza sull’inclusione e la promozione dello sport per i soggetti svantaggiati, quali ragazzi affetti da disabilità sia fisica che mentale e residenti nelle case-famiglia, soprattutto attraverso l’analisi e la raccolta dati, e MEMTRAIN, che studia la correlazione tra attività fisica e implemento mnemonico nei soggetti over 55.

Ora il Comitato Ciriè Settimo Chivasso conclude il mese di ottobre con la partenza di un nuovo piano. Da lunedì 29 a mercoledì 31 ottobre, presso l’Hotel Atlantic, si svolgerà il kick-off meeting per il progetto SPIRITS.  “Questo è un intervento un po’ più particolare rispetto agli altri – spiega Roberto Rinaldi – poiché è rivolto agli operatori che svolgono lavoro volontario all’interno delle carceri. Lo scopo è quello di formare tali soggetti, offrendo loro elementi specifici al fine di utilizzare lo sport come elemento non solo di emancipazione, ma anche di redenzione sociale. Per questo progetto ci stiamo inoltre avvalendo della preziosa esperienza del Comitato Territoriale UISP Alessandria, che da 20’anni svolge le proprie attività anche all’interno delle carceri”. Oltre ai due Comitati Territoriali al progetto partecipano le associazioni AJSPT Suceava -Romania- Courage Foundation -Bulgaria- Freedom Gate Greece -Grecia- e Gdynia Sport Center -Polonia.


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