Borgaro e Mappano: una giornata contro la droga dedicata alla storia di “Ema”


Alcune classi delle scuole secondarie di primo grado dei due comuni ascolteranno la storia di papà Gianpietro, fondatore della no-profit PesciolinoRosso, che si occupa di sensibilizzazione contro l’uso degli stupefacenti.

di Giada Rapa

Borgaro/Mappano – Domani, venerdì 2 marzo, a partire dalle ore 8.30 proseguendo fino all’incirca alle 13.30 presso la Sala Polivalente di Cascina Nuova, alcune classi delle scuole secondarie di primo grado di Borgaro e di Mappano incontreranno papà Gianpietro, fondatore dei PesciolinoRosso, associazione che  ha come scopo principale il sostegno dei giovani, sensibilizzandoli soprattutto contro l’uso degli stupefacenti.

Una scelta che arriva da una storia personale molto toccante. Era infatti una sera di novembre del 2013, quando Gianpietro Ghidini ha perso suo figlio Emanuele, di soli 16 anni, gettatosi nel fiume dopo aver assunto una pasticca di droga a una festa. Saranno circa 400 i ragazzi degli istituti comprensivi che parteciperanno a questo incontro, organizzato in collaborazione con le amministrazioni comunali di Borgaro e Mappano e l’associazione Sollievo di Leinì.

Nella stessa giornata, un incontro serale sarà aperto alla cittadinanza. L’ingresso è libero, ma è richiesta la prenotazione al numero 389/58.39.148.


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