Borgaro: Pasqualetto, dal Sud con la valigia di cartone a carrozziere di successo


Sabato scorso, Giuseppe, con i figli Salvatore e Sabrina, ha inaugurato la nuova officina in via Liguria. Dal 1974 a oggi, tra sacrifici, passione e lo sguardo sempre proiettato al futuro.

di G. D’A.

Borgaro – Quella che vi raccontiamo è la storia di Giuseppe Pasqualetto, classe 1953, carrozziere molto conosciuto in zona. Una storia di altri tempi, che ha un inizio molto simile a quella di altri emigranti del Sud Italia che per fame, negli anni ’50 e ’60, hanno lasciato il proprio paesino per trasferivano a Torino. Pasqualetto e famiglia, sabato scorso hanno inaugurato la nuova officina, ubicata in via Liguria, zona industriale borgarese.

“Sono arrivato a Torino nel 1962 – inizia il suo racconto Giuseppe – con i genitori e altri 5 tra fratelli e sorelle direttamente da Riesi, in provincia di Caltanissetta, Sicilia centrale. Siamo andati a vivere a San Maurizio Canavese e subito ci siamo dati da fare nel lavoro. Io ho aperto la mia prima carrozzeria nel 1974, in via Lanzo 83 a Borgaro. Un piccolo locale dal quale, però, sono dovuto andare via nel 1981 perché serviva alla proprietà. Era un periodo che c’era lavoro per tutti ed era difficile trovare capannoni da affittare”.

1986: Giuseppe con il figlio Salvatore nell’officina di via 1° Maggio

Passo un anno, momenti difficili, ma alla fine la fortuna si presenta a Giuseppe. “Nel 1982 – continua Pasqualettomi chiama Nino Calza, carrozziere di Borgaro, e mi chiede se voglio rilevare la sua attività in via IV Novembre. Non perdo l’occasione e riprendo con voglia il mio lavoro, senza guardare le ore”. Nel 1985 Giuseppe e famiglia si trasferiscono a Borgaro, in via Italia. La carrozzeria, sempre piena, diventa stretta. E qui si presenta una nuova opportunità per i Pasqualetto. “Nel 1986 spostiamo l’officina in via 1° Maggio, a poca distanza dalla sede precedente”. L’ascesa della carrozzeria non si arresta e a Giuseppe si affiancano prima il figlio Salvatore e, successivamente, la figlia Sabrina. Passa qualche anno e avviene un’altra svolta. “Mi viene proposto l’acquisto di un terreno in via XX Settembre, sempre a Borgaro, e nel 1999 apro una spaziosa officina di 800 mq, quella che è stata attiva fino ad agosto di quest’anno, prima del trasloco in via Liguria, 1.000 mq più il cortile, struttura inaugurata sabato 13 ottobre”.

Alla domanda su quale sia stato il segreto che ha permesso alla carrozzeria Pasqualetto di espandersi negli anni, Giuseppe e Salvatore non hanno dubbi. “Tanta voglia di lavorare, buon servizio, rispetto delle leggi e stare sempre al passo coi tempi investendo in macchinari nuovi e all’avanguardia”. E a Giuseppe brillano quasi gli occhi mentre ricorda un ultimo aneddoto: “Anni fa ho scoperto che al Museo dell’Automobile di Torino è esposta una Lancia 1500 coupè che da giovane avevo completamente restaurato con le mie mani. Una vera soddisfazione”.

Già, una storia di altri tempi che tuttavia non smette di guardare al futuro.


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Giovanni D'Amelio