Borgaro: vandali in azione, danneggiato il monumento in ricordo della tragedia di Superga


Questa notte, ignoti hanno distrutto parte dell’aereo che simboleggia il trimotore Fiat G.212 che il 4 maggio del 1949 si schiantò sul terrapieno della Basilica di Superga causando la morte dell’intera squadra del Grande Torino. Dal Comune: “Visioneremo le telecamere della zona per smascherare chi è stato”.

Borgaro – “D’accordo che l’installazione doveva essere smontata e sostituita, ma ritengo una vigliaccata contro la memoria del Grande Torino quello che è avvenuto stanotte”. Giuseppe Ponchione, capogruppo di maggioranza e super tifoso granata, è un fiume in piena nell’esprimere i propri sentimenti rispetto all’atto vandalico avvenuto questa notte che ha portato alla parziale distruzione del monumento dedicato agli Invincibili, arredo della rotonda di via Gramsci, adiacente all’area mercatale di piazzale Grande Torino.

“Possono essere stati solo dei vili a compiere questa azione – continua Ponchione, per il quale, come lui stesso afferma, il Toro è la sua seconda famiglia – anche perché aspettavamo il prossimo 4 maggio per fare una grande festa e sostituire l’aereo con un pallone dell’epoca e una foto della squadra capitanata da Valentino Mazzola. Personalmente mi sono rivolto al comandante della polizia locale di Borgaro, Massimo Linarello, affinché vengano visionate al più presto le telecamere presenti nella zona in modo da dare un volto al demente o ai dementi che hanno compiuto questo atto”.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio