Davide Cava conquista il 2° posto al Concorso Internazionale di Pianoforte di Panama


Un altro grande successo per il talentuoso ragazzo borgarese, attualmente negli Stati Uniti per un percorso di studi improntato principalmente alla preparazione di Concorsi Internazionali e allo sviluppo della sua carriera musicale.

di Giada Rapa

Con i suoi 24 anni, il giovane pianista borgarese Davide Cava sta emergendo sempre più come solista, non solo a livello europeo, ma internazionale. Già nel 2016 Davide aveva partecipato al NTD Television International Piano Competition svoltosi a New York, arrivando tra i primi 6 finalisti e ottenendo una menzione d’onore per la Outstanding Performance. Pochi giorni fa, invece, ha ottenuto il 2° posto all’8 edizione del Concorso Internazionale di Pianoforte di Panama.

“Al mondo ci sono tanti concorsi internazionali di pianoforte, ma solo meno di dieci sono di federazione. Questi si contraddistinguono dagli altri per l’estrema difficoltà in termini di repertorio richiesto, la quantità di  prove e la richiesta di preparazione impeccabile e un’ottima gestione della tensione, in quanto le prove si susseguono quasi giornalmente ed è necessario essere rapidi a lasciare da parte mentalmente il repertorio della prova precedente per concentrarsi su quello della prova successiva” ha spiegato il ragazzo, raccontando l’esperienza appena conclusa.

Il Concorso di Panama è stato suddiviso in cinque prove: selezione, eliminatoria, semifinale, finale solistica e finale con orchestra. Nelle prime 3 fasi, da più di 200 candidati si passa a 10 concorrenti. “Nella finale solistica, suddivisa in due parti, dei 10 rimasti solo metà passa alla finale con orchestra. Una prima prevede l’esecuzione di una grande opera romantica, che può essere la fantasia di Schumann, la terza sonata di Chopin, la sonata in si minore di Liszt, la sonata Wanderer di Schubert, o i due libri del ciclo di variazioni Brahms-Paganini. La prova dura circa 35 minuti. Nella finale con orchestra i cinque finalisti, il giorno dopo la prova solistica, devono infine suonare uno dei grandi concerti per pianoforte a scelta fra alcuni dei più importanti e complessi, tra cui il terzo di Rachmaninoff, il primo di Brahms, o il primo di Tchaikovsky. La più completa e definitiva ultima prova dura non meno di 50 minuti, e mette alla prova il candidato sotto i profili della coesistenza e cooperazione musicale con un’orchestra, con la quale dovrà dialogare costantemente ed essere in grado di sostenere e in alcuni casi addirittura superarne la massa sonora”, ha continuato a racconta Davide.

Un grande talento, ora in America per il suo percorso di studi, che conserva una genuinità e un’umiltà che forse pochi al suo posto saprebbero dimostrare. “Mi è stato assegnato il secondo posto, una medaglia d’argento e un premio di 15.000 dollari, nonché il prestigio artistico di esserci arrivato!” ha infatti concluso il giovane.

 


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