IL LIBRO – Musica e risate per la presentazione di “Frigorifero Mon Amour” di Andrea Serra


Una serata originale e diversa, alla quale abbiamo assistito qualche tempo fa a Borgaro, ci ha fatto conoscere un’opera originale e diversa contro lo spreco alimentare.

di Giada Rapa

Sicuramente i lampi che illuminavano il cielo a giorno e le gocce di pioggia che sono cadute poco prima delle 21 non hanno contribuito all’afflusso di pubblico. Un vero peccato, perché la presentazione del libro di Andre Serra, “Frigorifero Mon Amour”, ha fatto morire dal ridere il poco pubblico presente, anche se pian piano ha attirato diversi curiosi. Impossibile non fermarsi per capire cosa stava succedendo, attirati dalle canzoni del folksinger Daniele Chiarella e dalle letture tragi-comiche di Felice, il protagonista del romanzo.

Un’opera senz’altro particolare, che parte con un avvenimento curioso: la fuga del frigorifero dalla casa famigliare di Felice, stanco dei continui sprechi della moglie dell’uomo, che compra tanto, per poi lasciare ammuffire carote e quant’altro. Al povero Felice -che continuerà a esserlo di nome, ma sempre meno di fatto- non resta che rincorrerlo, cercarlo, addentrandosi in un susseguirsi di gironi infernali. Ma non è finita qui: oltre al frigorifero che si è dato alla fuga, Felice dovrà fare i conti con le colleghe di lavoro, una nonna sarda che storpia tutto quello che dice, due figlie terribili e degli invadenti centralinisti dei Call Center.

Un libro spassosissimo, che però ha anche un profondo significato al suo interno: combattere lo spreco alimentare e far riflettere sul consumo consapevole. “Ho iniziato a scrivere questo libro quando ho scoperto che un terzo della produzione alimentare mondiale viene buttato” ha infatti spiegato l’autore, che ha deciso di donare il ricavato delle vendite del suo libro al Banco Alimentare.


Commenti

commenti