CROCE VERDE TORINO, SEZIONE BORGARO-CASELLE – Dieci domande ai giovani e agli anziani


Per Mauro Giordano, l’autore di questo articolo, la voglia di parlare di Croce Verde è sempre tanta, la forza e la volontà che lo sostiene deriva dalla tastiera dei sentimenti che ha provato nel lungo percorso alla scoperta di questa realtà sociale, sempre troppo poco conosciuta in rapporto al grande servizio che fornisce alla nostra comunità locale.

di Mauro Giordano

Stima, gioia, entusiasmo, orgoglio, riconoscenza, sono un inno alla vita che ci ha travolti: quando parliamo di Croce Verde, parliamo di una parte della nostra società, la parte più bella, quella di uomini e donne, giovani o meno giovani che offrono un aiuto tangibile, immediato, concreto agli altri. E i militi della Croce Verde Torino, lo fanno veramente senza nulla ricevere, anzi… magari ricevono pugni e calci, come è successo proprio all’equipaggio di una squadra. Fattacci solo da dimenticare.

Essendovi dunque in Croce Verde Torino, Sezione di Borgaro-Caselle, dei bravissimi giovani militi, ed uno zoccolo duro di cosiddetti militi “anziani“, e purtroppo dovendo registrare sempre meno nuove adesioni, abbiamo pensato – se mai ci riusciamo – al fine di incrementare le richieste di appartenenza al corpo militi, di promuovere un confronto fra militi “giovani” e “meno giovani”.

Abbiamo quindi inviato loro una serie di domande, le cui risposte sono molto significative, purtroppo non possiamo pubblicare tutta la corrispondenza, per ovvi motivi di spazio, ci limitiamo a farvi leggere le domande e darvi una sintesi delle risposte pervenute. Non abbiamo la presunzione di trarre delle conclusioni, le lasciamo al lettore.
Il messaggio che invece auspichiamo di poter trasmettere , è quello di una divulgazione di un servizio di così alto profilo e specializzazione, e magari , di essere riusciti a far vibrare le corde del sentimento di partecipazione, tale da consentire a qualcuno di passare per Cascina Nuova di Borgaro, sede della Sezione. Anche solo per una informazione: i militi dicono “incontriamoci mai…..ci siamo sempre….”.Quanto è mai attuale questo questo slogan!

Ecco allora le domande che abbiamo fatto circolare utilizzando i social: 1-Quando sei entrato in Croce Verde? 2-Chi ti aveva parlato di Croce Verde? 3-Cosa sapevi di Croce Verde prima di entrare? 4-Perché sei entrato in Croce Verde? 5-Cosa provi quando sei in servizio? 6-Come concili la tua vita privata di marito/moglie, con il gravoso servizio di Croce Verde? 7-A chi consiglieresti di entrare in Croce Verde? 8-Rifaresti tutto quello che hai fatto fino ad ora? 9-Cosa auguri ai futuri militi della Croce Verde? 10-Cosa ti piacerebbe sentirti dire dalla gente?

Bellissime le risposte ricevute, peccato non poterle pubblicare tutte e non rifletterci sopra: meraviglioso sentire giovani che dicono”in Croce Verde ho scoperto un mondo nuovo, ricco di sorprese che mi hanno aiutata molto anche nella vita privata”oppure “auguro a chi entrerà dopo di me di incontrare persone speciali sul suo cammino proprio come è successo a me, perché ognuna mi ha lasciato qualcosa di importante per la mia esperienza sia in Croce Verde che fuori”. O ancora ”quando sono in squadra vengo investito da emozioni particolari: coraggio, felicità, adrenalina, paura che non è mai pericolo”. E quanto alla domanda : ”cosa auguri ai futuri militi?”, troviamo questa risposta: “troverete delle persone eccezionali, semplici persone eccezionali che ti fanno comprendere che da solo non puoi fare niente”. Dopo simili affermazioni , che dire di più, se non lanciare ancora una volta un forte messaggio: in Croce Verde servono militi e militesse, per un aiuto agli altri,che fa molto bene anche a se stessi. E pensando che voi militi e militesse dedicherete parte delle più belle feste dell’anno agli altri, noi con la nostra voce e quella di tutti i lettori, vi auguriamo serene festività natalizie. Vi siamo vicini.

Croce Verde Sezione Borgaro-Caselle- presso Cascina Nuova- via Italia – Borgaro. Tel. 011 . 4501741.


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Giovanni D'Amelio