IL FATTO – “Voce alla Legalità”: progetto congiunto tra Borgaro, Caselle, Mappano e Leinì


Per la prima volta il Piemonte ospiterà due agenti della scorta del giudice Giovanni Falcone, i quali dal 5 all’8 febbraio incontreranno i ragazzi delle scuole e la cittadinanza.

Angelo Corbo e Francesco Mongiovì

di
Giada Rapa

La nostra regione, per la prima volta, ospiterà due agenti della scorta del giudice Giovanni Falcone. Si tratta di Angelo Corbo, sopravvissuto alla strage di Capaci poiché, essendo il più giovane degli uomini della scorta, si trovava sull’automobile che seguiva il magistrato, e Francesco Mongiovì. I due agenti, dal 5 all’8 febbraio terranno due incontri, uno al mattino, dedicato ai ragazzi delle scuole, e uno alla sera rivolto invece alla popolazione, prima a Borgaro (martedì 5 febbraio, ore 21 Cascina Nuova), poi a Caselle (mercoledì 6 febbraio, ore 21 Sala Fratelli Cervi) e Mappano(giovedì 7 febbraio, ore 21 Sala Lea Garofalo) per poi concludere con Leinì (venerdì 8 febbraio, ore 21 Teatro Pavarotti). Nel corso delle serate l’agente Corbo presenterà anche il suo libro “Strage di Capaci. Paradossi, omissioni e altre dimenticanze”.

Un importante progetto nell’ambito della legalità che vede coinvolti i quattro comuni e in particolare un assessorato, quello all’Istruzione, tutto al femminile. L’idea, infatti, è partita dalla borgarese Marcella Maurin, che ha immediatamente coinvolto le sue colleghe Erica Santoro (Caselle), Paola Borsello (Mappano) ed Emiliana Volonnino (Leinì). Accanto a loro l’associazione ANPI Caselle-Mappano, i Carabinieri in Congedo di Caselle, l’associazione Libera di Leinì e l’associazione Parole&Musica di Borgaro, senza dimenticare ovviamente la partecipazione e disponibilità degli Istituti Comprensivi. L’obiettivo primario di questa iniziativa sono infatti le scuole e i ragazzi, in quanto nostro presente e nostro futuro.

Come detto, tutto è nato da un’idea dell’assessora Maurin, che ne 2017 -attraverso l’adesione al Progetto Se Vuoi– ha accompagnato i ragazzi della classe 3a D dell’Istituto Carlo Levi a Palermo, alla scoperta dei luoghi dove uomini e donne hanno combattuto e combattono contro le mafie. Un’emozione grandissima che l’ha spinta a continuare a “insistere” sul tema della legalità, coinvolgendo anche i comuni limitrofi e che è sfociato nel progetto Voce alla Legalità. “Sarà una grande occasione di educazione alla legalità attraverso l’opportunità straordinaria di una testimonianza particolarmente pesante e significativa” ha commentato il Sindaco casellese Luca Baracco a conclusione della conferenza di presentazione svoltasi nella mattinata di sabato 26 gennaio.


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