Borgaro: il mutuo della polisportiva River lo pagherà il Comune


L’amministrazione dovrà coprire il debito di 610 mila euro verso il Credito Sportivo in quanto garante. “Stiamo cercando di dilazionare il debito per rate di 25 mila euro l’anno” ha commentato il Sindaco Gambino. Novità per il Palazzetto dello Sport per una gestione temporanea.

di Giada Rapa

Lunedì 30 novembre il Consiglio Comunale di Borgaro si è riunito in videoconferenza per approvare, oltre al Bilancio Consolidato per l’anno 2019 e al Progetto Definitivo in via Garibaldi di trasformazione della “Città dell’Auto” in uno spazio commerciale e di servizi, la variazione al Bilancio di Previsione Finanziario 2020-2022.

Proprio su quest’ultimo punto si è tenuta la maggior parte del dibattito, soprattutto per l’importo di 610 mila euro accantonato in via prudenziale per fare fronte al debito della Polisportiva UISP River Borgaro nei confronti del Credito Sportivo, in quanto garante del mutuo. “Nel 2004, la Polisportiva ha sottoscritto due mutui del valore di 1 milione 560 mila euro per la realizzazione della piscina scoperta, di cui il nostro Comune si è fatto garante” ha spiegato il Sindaco Claudio Gambino. “Il Comune è in dovere, dal punto di vista del Bilancio, di iscrivere tale cifra come Fondo di Riserva. L’obiettivo non è quello di pagare i mutui in un’unica soluzione, ma -prendendo già accordi con il Credito Sportivo in tale senso- di sottoscrivere un nuovo mutuo, con intestatario il Comune di Borgaro, che possa portare a suddividere la cifra di debito in un ambito pluriennale con una rata annuale di circa 25 mila euro e a condizioni agevolate. L’idea è quella di fare anche una nuova gara per la gestione delle piscine quando i tempi saranno migliori, e avere un soggetto gestore -che potrebbe essere individuato intorno alla prima metà del 2021– che attraverso una convenzione si troverà a pagare un canone annuo che serva a coprire il mutuo che verrà sottoscritto con il Credito Sportivo”.

Novità anche per quanto riguarda il Palazzetto dello Sport, infatti nelle prossime settimane qualcosa dovrebbe muoversi, con una gestione provvisoria fino alla fine della stagione sportiva 2020-2021, per poi individuare un gestore per i prossimi 3/5 anni. Una situazione inaccettabile per l’opposizione, che continua a incolpare l’amministrazione di mancata sorveglianza. Perché se da una parte è vero che l’emergenza sanitaria ha sicuramente dato il colpo di grazia alla Polisportiva, è anche vero che è dal 2016 che la società versava in una condizione di forte crisi.

Non è mancato il confronto anche sui Buoni Spesa, poiché per il Gruppo Sciandra dovrebbero essere distribuiti in aiuto alle famiglie mettendo alcuni paletti, pur permettendo a tutti di passare un Natale il più normale possibile. Le opposizione hanno successivamente deciso di dare parere contrario all’approvazione del Bilancio, affermando che ci sono sicuramente diversi motivi di confronto, ma anche diversi punti di distacco.


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