Omaggio agli infermieri “dimenticati “ del 118 Regione Piemonte


Il 12 maggio si è celebrata la Giornata internazionale dell’infermiere, ricorrenza sempre passata un po’ in sordina, ma non in questo 2020. Il giorno dopo, il 13 maggio, i volontari della Croce Rossa di San Francesco al Campo e di Mathi, e della Croce Verde Torino, sezioni di Borgaro-Caselle, Ciriè e Venaria, hanno ricordato e ringraziato gli operatori telefonici del servizio di soccorso. VIDEO.

di Mauro Giordano

Il 12 maggio, tutti i media hanno parlato e ringraziato i tanti, tantissimi infermieri ospedalieri che, in questo momento di pandemia, con abnegazione hanno svolto un lavoro tanto indispensabile quanto incessante e carico di emotività. Purtroppo è invece passato nel dimenticatoio il grande servizio che svolgono gli operatori della Centrale del 118 Regione Piemonte, forse perché i più non sanno e non conoscono che quando un utente chiede soccorso, dietro alla cornetta del telefono c’è sempre un infermiere. Ed è un infermiere formato e specializzato proprio nella gestione delle chiamate di soccorso: le filtra, le comprende, effettua una prima diagnosi telefonica, allerta, quando necessario, i vari livelli di ambulanza da inviare sul posto della chiamata.

Così, da una idea nata da una giovane soccorritrice delle Croce Rossa di San Francesco al Campo, il 13 maggio è stato organizzato un momento di riconoscente omaggio anche verso queste infermiere ed infermieri che sono presenti ogni giorno e ad ora, sempre pronti a prestare il loro orecchio e la loro esperienza in favore di chiede soccorso. Sempre da loro poi partono le disposizioni di soccorso che continuano a coordinare in tutto e per tutto l’iter del servizio che una ambulanza svolge sul posto dove è stata inviata. Dunque, se pur con un giorno di ritardo rispetto alla celebrazione mondiale, si sono raccolti presso la Sede della Centrale Operativa del 118 una nutrita rappresentanza di volontari del soccorso della nostra zona, e facenti parte della Croce Rossa di San Francesco al Campo e Mathi, nonché le rappresentanze dei militi della Croce Verde Torino ed appartenenti alle Sezioni di Borgaro-Caselle, Ciriè e Venaria.

Il classico suono delle sirene delle ambulanze schierate, ha voluto rappresentare il doveroso, ma sopratutto sentito GRAZIE di tutti coloro che hanno beneficiato dell’importante servizio reso alla comunità da questi infermieri “dimenticati”, grazie che arriva anche dai pazienti stessi, poi trasportati sulle ambulanze e che ignari hanno iniziato proprio il loro primo percorso di cura attraverso il servizio infermieristico prestato loro da “angeli” nascosti dietro una cuffia telefonica e da una radio rice-trasmittente.

A queste donne e uomini un riconoscente ringraziamento per un periodo di lavoro durissimo svolto senza risparmio e senza sosta. E che purtroppo non possiamo ancora dire che sia terminato.


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Giovanni D'Amelio