In attesa di un Consiglio Comunale, le opposizioni di Mappano e Borgaro avanzano proposte


Nell’ex frazione, tra le diverse mozioni protocollate, anche una a sostegno delle attività commerciali, artigianali e aziendali del territorio, mentre il Gruppo Sciandra pensa alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi borgaresi.

I CONSIGLIERI COMUNALI DI MINORANZA DI MAPPANO

di Giada Rapa

Anche se per il momento la convocazione di un Consiglio Comunale a Mappano e Borgaro non sembra prossima, i gruppi di minoranza delle rispettive assemblee continuano a presentare proposte per interventi a favore dell’emergenza economica causata dal Covid-19, e non solo.

MAPPANO – Nell’ex frazione, l’ultima mozione in ordine di tempo protocollata dai consiglieri Valter Campioni e Federica Marchese, di Uniti per Mappano, Roberto Tonini, di Facciamo Mappano, e Luigi Gennaro, di Lista Mappano, riguarda il sostegno delle imprese commerciali, artigianali e aziendali del Comune. In particolare si chiede alla maggioranza guidata dal Sindaco Francesco Grassi di annullare il pagamento della tassa rifiuti per i due mesi di chiusura delle attività dal momento che il servizio è stato inutilizzato, nonché sospendere per il 2020 la tassa sull’occupazione del suolo pubblico per i dehors già esistenti e per tre anni, dal 2020 al 2022, il canone a chi decide di ampliare o di costruire nuovi dehors. Per la copertura della TARI, le opposizione suggeriscono di aprire una trattativa diretta con il Consorzio Bacino 16 e Sata spa, utilizzando le economie ottenute nella gestione della tariffa per l’anno 2018 e 2019 –circa 11 mila euro-, la quota di 154.000 euro accantonata nel piano finanziario Tari del 2020, e parte dei 248 mila euro di compensazioni ricevute da IREN AMBIENTE e AMIAT in seguito alla trasformazione dell’impianto di Compost in impianto di raccolta differenziata. Per la COSAP, invece, i consiglieri chiedono l’utilizzo di parte dei 56 mila euro che il Comune non ha speso nel 2019 e in parte attraverso altre risorse da individuate in Bilancio.

BORGARO – Il Gruppo Sciandra pensa in prospettiva alla riapertura delle scuole e vuole aprire una discussione sulla manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti i plessi cittadini. “Riscontrato che – si legge nella mozione firmata da Cristiana Sciandra, Marco Latella, Alessandro Ferricchio e Rosangela Giglio – da anni numerose sono le problematiche presenti nelle scuole, quali muffe nelle aule, infiltrazioni, tombini affioranti nei cortili, assenza di ripetitori per l’allarme antincendio… (…) dato che da oggi a settembre vi è tempo congruo non solo per effettuare tutte la manutenzioni, ma anche per individuare altri locali da adibire ad aule, (…) si impegna il Sindaco, l‘assessore competente e il Consiglio Comunale ad effettuare” quanto richiesto e di tutto ciò che è necessario per la “consegna alle insegnanti di aule pienamente operative” a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico.


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