Un po’ di Borgaro nell’Italia del Rafting che torna ad allenarsi ad Ivrea


Al raduno di oggi e domani, sabato 6 e domenica 7 febbraio, è stato convocato anche l’atleta Massimo Giandinoto. In previsione i Mondiali di Francia in programma questa estate.

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di Giada Rapa

Sabato 6 e domenica 7 febbraio, l’Italia del Rafting e del Para-Rafting torna a radunarsi ad Ivrea, sulla Dora Baltea, in vista dei Mondiali che si svolgeranno in Francia dal 28 giugno al 3 luglio. Un appuntamento emozionante, dal momento che il 2020 ha visto la cancellazione di tutti gli eventi internazionali legati a questa disciplina.

Tra gli atleti convocati, anche il borgarese Massimo Giandinoto, medaglia d’oro nella Categoria Mix ai Mondiali di Kiev svoltisi dal 10 al 13 ottobre 2019. “Sono molto motivato” ha confessato Giandinoto, pur sottolineando che la motivazione, in realtà, a lui non è mai veramente mancata. “Nessuno, come sempre, sa chi sarà selezionato per l’importante appuntamento dei Mondiali di Francia, ma anche quest’anno voglio cercare di entrare nella selezione, per fare ancora meglio dei Mondiali di Kiev. Sarà veramente difficile, non lo nego, ma il difficile non l’ho mai reputato impossibile” ha continuato Giandinoto, con il solito entusiasmo che lo contraddistingue. “Nei mesi di lockdown non ho mai smesso di allenarmi, come la maggior parte degli atleti che rincorrono il proprio sogno. Credo nello sport e che quest’ultimo possa fare tanto, a livello fisico ma soprattutto mentale. Ora il mio obiettivo è giugno e sto puntando tutte le mie energie su quello”.

Il raduno in questione non è stato facile anche a causa delle limitazioni imposte, ma l’entusiasmo non è mancato, anzi: l’obiettivo dei Mondiali rappresenta, infatti, un enorme stimolo per questo 2021, proprio come spiega Elena Bragastini, Responsabile del Settore Para-Rafting e Allenatrice delle Squadre Nazionali. “I Mondiali di Francia sono sicuramente un ottimo modo per ripartire e per avere la giusta carica a seguito del brusco stop dello scoro anno in cui avevamo in agenda delle competizioni importanti, come gli Europei in Valtellina, e i nostri atleti si sono ritrovati senza obiettivi per il 2020. Sono stati comunque tutti molto bravi, trovando la motivazione e i mezzi per continuare ad allenarsi anche da soli, perché lo sport è anche adattarsi al cambiamento. I Mondiali in Francia sono una grandissima occasione, dal momento che sarà la prima volta in cui una competizione di Para-Rafting si svolgerà in contemporanea con una di atleti normodotati”.

Dopo l’appuntamento di Ivrea, gli atleti affronteranno un secondo raduno in Calabria, in attesa delle selezioni che andranno a svolgersi tra la Valsesia e il fiume Avisio. Non resta che augurare In bocca al lupo a tutti gli atleti e al nostro Massimo Giandinoto in particolare.


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