VOLONTARIATO – La Croce Verde Torino e la campagna di reclutamento


Al via una strategia comunicativa dell’ente per aumentare l’organico dei militi anche sul territorio di Borgaro e Caselle.

di Mauro Giordano

Colpiti da una miriade di manifesti pubblicitari comparsi a Caselle e Borgaro con frasi tipo: ”Vuoi dare una svolta? Il volontariato fa la differenza: vieni con noi”, abbiamo incontrato Angela, volontaria e Responsabile della sezione di Borgaro-Caselle e Filiberto, anche lui milite volontario e addetto alla comunicazione di Croce Verde Torino. “Le nostre città di Borgaro e Caselle, sono letteralmente tappezzate di colorati manifesti riconducibili ad una campagna di reclutamento di risorse umane avviata dalla Croce Verde Torino – spiega Filiberto – rivolta soprattutto a tre fasce di età della popolazione: neo maggiorenni, mezza età e pensionati che possono essere ancora attivi nella vita sociale. Tutte queste persone, indistintamente donne o uomini che siano, potranno essere utili, anzi utilissime all’ente e riceveranno dopo la opportuna formazione, il riconoscimento di Soccorritore 118 Regione Piemonte”.

“Coloro che chiederanno informazioni – prosegue ancora Filiberto – troveranno nella nostra sede di Borgaro, a Cascina Nuova, una persona dedicata all’accoglienza, che prima di tutto chiederà le motivazioni che hanno spinto il neo volontario ad affacciarsi a questo servizio e se è veramente disposto ad assumersi l’onere di un incarico così delicato ed importante. Dopo questo primo passaggio, avverrà un secondo colloquio, nel corso del quale si puntualizzeranno i dettagli del servizio, gli impegni, gli orari, i turni, il rispetto dello Statuto Sociale e del Regolamento di Servizio dell’Ente. A seguire verrà consegnata la divisa della Croce Verde Torino ed il volontario verrà inserito in una squadra e quindi potrà già prendere servizio con il ruolo di osservatore”.

“Il nuovo volontario – interviene Angela – verrà quindi iscritto d’ufficio al corso militi della durata di circa quattro mesi, durante il quale apprenderà teoria e pratica dei servizi, delle manovre salva-vita e di tutte quante le tecniche di primo soccorso. Al termine, l’esame di idoneità per ottenere l’allegato A, che è il diploma di Soccorritore 118 Regione Piemonte. Divenuto milite, il volontario dovrà poi ancora avviarsi ad un altro periodo di quattro mesi nel quale verrà posto sotto tutela di un milite anziano che lo seguirà, fino alla sua completa formazione“.


“Dal momento che in questo periodo di Covid il nostro organico ha subito molte defezioni non per la malattia, bensì per tutti quei casi correlati (parenti o conviventi anziani in casa o datori di lavoro che preferivano evitare ai loro dipendenti rischi di infezioni), ci auguriamo – riprende Filiberto – che questa campagna sia utile, efficace e foriera di nuove risorse. Noi vorremmo anche stimolare le coscienze di molti per far conoscere un mondo meraviglioso costituito da fatti, di coraggio, che in parte, ma solo in parte, leggiamo sui giornali, ma a differenza di quanto scritto, noi troviamo la parte più nobile, l’uomo, la donna, l’anziano, il bambino che hanno bisogno di soccorso. Persone soffrenti, nel corpo o nello spirito e noi ci siamo, a volte basta il nostro semplice supporto morale a dare già giovamento”.

Anche noi ci uniamo al coro dicendo: ”Il volontariato fa la differenza: vieni con noi”. Perché i volontari della Croce Verde Torino, si riconoscono non perché sono differenti, ma perché non sono indifferenti. Info telefoniche al numero 011.4501741 tutti i giorni dopo le 20 oppure mail borgarocaselle@croceverde.org Croce Verde Torino-Sezione di Borgaro-Caselle Via Italia,45 – Borgaro Cascina Nuova.


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Giovanni D'Amelio