Durante l’assise, il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, che interesserà la zona est della città, è stato oggetto di un intenso dibattito. Tra chi crede nelle eco-isole intelligenti e chi no.

di Giada Rapa
Non convince il nuovo sistema di raccolta rifiuti basato sulle eco-isole intelligenti. O meglio, non convince una parte delle opposizioni, ovvero il Gruppo Sciandra, che da settimane esprimono perplessità in merito. Quasi scontato, quindi, che in occasione del Consiglio Comunale del 30 novembre, venisse presentata un’interrogazione a riguardo, per cercare di chiarire alcuni punti e affermare le proprie convinzioni.
Secondo la coalizione di centro destra, infatti, il destino delle eco-isole è quello di rivelarsi fallimentare proprio come il precedente sistema di raccolta rifiuti. Diverse foto di rifiuti abbandonati vicino ai nuovi bidoni, infatti, non sono state esattamente un buon biglietto da visita. Per il Gruppo Sciandra la soluzione sarebbe una sola: le campane interrate. Più ottimista, invece, la consigliera di opposizione de 5 Stelle Cinzia Tortola che considera le eco-isole “un civile sistema di raccolta che si sta diffondendo in tutta Europa” portando però a riflettere su un altro problema che i nuovi bidoni intelligenti hanno portato con la loro installazione: la perdita, in alcune zone, di parcheggi. Da parte sua l’amministrazione comunale, attraverso le parole del capogruppo di maggioranza Giancarlo Lorenzi, ha continuato a difendere la propria scelta, convinta che nel lungo termine porterà a un incremento della percentuale di differenziazione e, tra qualche anno, alla tariffazione puntuale.
Durante l’assise ha fatto anche discutere la scelta di investire 15 mila euro per l’installazione delle luminarie visto il difficile periodo legato ai consumi energetici. Secondo le opposizioni, infatti, con quella cifra si sarebbero potute aiutare ulteriormente le famiglie che si trovano in condizioni economiche precarie. “Da questo punto di vista il Comune non intende lasciare indietro nessuno e anche negli anni precedenti tutte le domande sono state soddisfatte. Per quanto riguarda le luminarie, ritengo sia giusto anche dare risposte di altro tipo, senza guardare l’aspetto meramente economico. Per tanti il clima natalizio significa solitudine: le luci natalizie possono aiutare a regalare un momento di allegria” ha commentato l’assessora Federica Burdisso.
È stato invece approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno -promosso dalla consigliera Tortola- al fine di annullare la revoca della scorta a Pino Masciari, imprenditore e testimone di giustizia. “Con questa approvazione, vogliamo dare un segnale di contrasto alla mafia. Faccio fatica a ricordare, negli ultimi anni, un Presidente del Consiglio o un ministro, di qualunque colore politico, che abbiano parlato di mafia” è stata l’amara constatazione del Sindaco Claudio Gambino.

