Borgaro/Mappano: celebrazioni per il 76° anniversario della Repubblica Italiana


In occasione della ricorrenza del 2 giugno, l’amministrazione comunale borgarese -insieme alle scuole e a diverse associazioni del territorio- si è ritrovata in Piazza della Repubblica, mentre quella mappanese ha incontrato i neo-diciottenni in Sala Lea Garofalo.

di Giada Rapa

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Giovedì 2 giugno è stato celebrato il 76° anniversario della Festa della Repubblica. Dopo due anni di restrizioni causati dalla pandemia, a Borgaro si è tornati in piazza, mentre a Mappano è proseguita l’ormai consolidata tradizione di consegnare una copia della Costituzione ai neo-diciottenni.

BORGARO – Una festa fortemente ricondotta al tema della solidarietà, quella che ha visto protagonisti l’amministrazione comunale, la sezione ANPI locale “Ercolina Suppo”, diverse realtà associative -tra cui quelle d’Arma- e una rappresentanza dell’Istituto Comprensivo. “Oggi è una giornata particolare, ma per una ricorrenza a mio avviso ancora poco sentita” ha esordito il Sindaco Claudio Gambino rivolgendosi ai ragazzi e ai cittadini intervenuti per l’occasione e ricordando la transizione pacifica da monarchia a repubblica che il nostro popolo ha ottenuto attraverso il referendum. “La nostra Costituzione è ancora attuale, un documento moderno ancora oggi e con grandi valori. Tra questi non si può non ricordare la pace, che non vuol solo dire ripudiare la guerra, ma combattere ogni giorno le ingiustizie che viviamo”. Appassionato anche il discorso della Dirigente Scolastica Lucrezia Russo, che ha sottolineato l’importanza della sinergia tra le diverse realtà del territorio e di trasmettere ai giovani l’orgoglio di essere italiani. “Bisogna vivere ogni giorno i valori della nostra Costituzione, a qualunque età. Perché voi non siete il nostro futuro, ma il nostro presente” ha detto rivolgendosi ai ragazzi, che hanno poi letto alcune riflessioni. La parola è poi passata a Dario De Vecchis, Presidente della Sezione ANPI, che ha ricordato i dati del voto a Borgaro in quel lontano 2 giugno 1946, quando il 66,5% scelse la repubblica. A sottolineare l’aspetto solidale già citato, sono intervenute anche Lucia Fiorio in rappresentanza della Caritas; Federica Burdisso e Cinzia Tortola quali membri della Consulta per le Donne Borgaresi e Patrizia Ferri del Comitato Mani Tese per l’Ucraina.

MAPPANO – Nella mattinata di giovedì 2 giugno, invece, l’amministrazione comunale ha incontrato i neo-diciottenni -o comunque i ragazzi che compiranno la maggiore età nel corso di questo 2022– per consegnare loro una copia della Costituzione Italiana. Ma anche una copia dello stemma di Mappano, a sottolineare il senso di appartenenza della comunità. Una tradizione ormai consolidata in questi 5 anni dalla nascita della municipalità, alla quale non si è voluto rinunciare nemmeno durante gli anni della pandemia. Presenti all’evento il sindaco Francesco Grassi, la Vicesindaco Paola Borsello e la Vicepresidente del Consiglio Comunale Federica Marchese. “La vostra presenza qui dimostra che da parte vostra c’è un’assunzione di responsabilità, la consapevolezza che in questo momento state affrontando il passaggio all’età della piena responsabilità. Una piena responsabilità che significa prendere in mano la propria vita inserendola all’interno nella società” ha sottolineato Grassi. A parlare ai 34 ragazzi e ragazze è stato anche il professor Claudio Vercelli, che ha trattato il tema della “Costituzione Digitale. I nuovi diritti nell’età della globalizzazione”. Un modo per riflettere sulla nostra Carta Costituzionale, che nonostante gli anni non invecchia e risulta sempre attuale. Ma che allo stesso tempo deve garantire nuovi diritti: dall’educazione digitale al diritto all’informazione, passando per l’educazione ecologia e quella economica. Il tutto all’insegna dei nuovi scenari della giustizia collettiva e delle società digitali che si stanno sempre maggiormente delineando.


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