Rinnovate le cariche, che vedono la presenza di una forte componente femminile con trazione artistica, allo scopo di trasformare il Centro Didattico Musicale in un polo di cultura.

di Giada Rapa
Numero di luglio di Sullascia.net LEGGI IL GIORNALE / SCARICA IL GIORNALE
Nuovo Consiglio Direttivo per il Centro Didattica Musicale, ma novità anche sotto il profilo formale e sostanziale della scuola, come la decisione di trasformare l’associazione artistica in una APS, associazione di promozione sociale. Questo dopo l’aggiudicazione del bando per la gestione -per i prossimi 5 anni- della Sala Prove e della Sala Musica ubicate presso la sede storica di Cascina Nuova.
A guidare il gruppo in qualità di Presidente sarà Franco Romanelli, già Direttore Artistico del CDM. “In questi ultimi mesi per noi si sono sovrapposte più cose, ma la costituzione in APS è stata per la giusta occasione per rinnovare le cariche del Direttivo” spiega il neo Presidente, che di fatto succede ad Adriana Braida. “La scelta è anche stata quella di proporre un Consiglio più ampio, al fine di avere tante anime a coordinare il CDM. In modo particolare, il nuovo Direttivo ha uno forte trazione sia artistica, che femminile. Come Vicepresidentessa abbiamo Elena Ruzza, attrice e autrice molto impegnata nel teatro sociale e da diverso tempo collaboratrice del CDM, mentre il ruolo di segretario è stato affidato a Jonathan Kleis, pastore protestante americano, membro della Voci PeriGolose nonché Laureato il Musica con doppia specializzazione in Canto e Musica Sacra” continua Romanelli.
All’interno del Direttivo anche Armando Mugnai, Raluca Nicolau, Laura Ribet, Mariagrazia Luiso, mamma di due allieve del CDM con un passato da cantante e Fabiana Innocente, giovane studentessa universitaria in Scienze Politiche di Mappano. “Mi piaceva l’idea di avere anche una nuova generazione all’interno del Direttivo” conclude Romanelli.
“Vogliamo proporre una scuola di musica con un teatro dentro, che possa diventare un punto di riferimento per la cultura in senso generale. Sappiamo che non sarà facile, ma la passione e la voglia di fare non ci manca”. Tra le proposte messe in campo, la possibilità di aprire il CDM nelle ore mattutine -per coloro che possono avere difficoltà durante il pomeriggio- e di attivare progetti che possano coinvolgere ragazzi affetti da disabilità. E poi ancora masterclass e workshop sui diversi strumenti musicali, puntando anche sulla collaborazione con diverse realtà del territorio e non solo. Tanti cambiamenti -anche a livello di sistemazione dei locali- che potranno essere approfonditi a settembre in occasione della riapertura del nuovo anno, con una grande festa aperta a tutti.

