Borgaro: appuntamento con la cultura piemontese


Avviato il 1° marzo, il ciclo di incontri proseguirà con cadenza settimanale ogni venerdì fino al 12 aprile. Per valorizzare il nostro territorio e ricordarci le bellezze che offre. Il prossimo ritrovo è per il 15 marzo con Ivo Maistrelli che parlerà della Torino sconosciuta.

dalla Redazione

Qualche volta dimentichiamo gli aspetti positivi – architettonici, culinari, culturali – che il Piemonte può offrire, preferendo soffermarci su aspetti negativi o comunque non particolarmente lusinghieri. Invertire questa mentalità è un po’ lo scopo dell’associazione La Roa, che il 1° marzo ha fatto partire un nuovo ciclo di incontri dedicato alla cultura piemontese e alla città di Borgaro.

Abbastanza soddisfatta della partecipazione ai primi due incontri – discreta, nonostante il maltempo – la presidente Angela Tapparo che nel suo discorso introduttivo ha ringraziato l’amministrazione comunale – nella persona dell’assessore Eugenio Bertuol – per il costante supporto logistico, mettendo a disposizione la sala conferenze o il Teatro Italia. Il primo appuntamento, tenuto da Claudia Mendolicchio, ha visto come argomento il miele poiché, come ricordato anche dallo stesso Bertuol, “il Piemonte è la Regione italiana in cui si produce più miele”. L’assessore ha anche ricordato la figura di un importante apicoltore della nostra città: don Banche. La settimana successiva è stata la volta di Michele Bonavera che ha illustrato la Storia del Rocciamelone, tra leggenda e realtà.

Il 15 marzo sarà invece il momento di Ivo Maistrelli, che focalizzerà l’attenzione sul nostro capoluogo in un viaggio emozionante all’interno della Torino sconosciuta. Seguirà Matteo Stefani il 22 marzo a chiudere gli appuntamenti del mese con una lezione su un libro del ‘500 scovato nella biblioteca parrocchiale di Borgaro.


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