Borgaro: un contratto con la Orangle Records per il rapper Deste


Un ulteriore passo nella carriera del giovane artista, che nel prossimo futuro potrebbe anche prendere parte a un importante talent. Senza mai perdere il contatto con le proprie origini.

di Giada Rapa

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Poter vantare un contratto con la Orangle Recordes – in distribuzione per Sony, Warner Music Group e Universal Music Group – all’età di 17 anni non è certo una cosa da tutti, e un’eccessiva fiducia in sé stessi potrebbe portare a montarsi la testa. Ma a Gabriele De Stefano, in arte Deste, ciò non è accaduto e anche se la sua carriera ha raggiunto questo importante traguardo, lui continua a mantenere la genuinità e l’educazione di sempre, insieme all’entusiasmo di voler condividere i suoi successi in ambito musicale.

Ai più attenti il nome Deste non suonerà nuovo, essendo stato nell’estate 2023 tra i protagonisti del BRG 10071 Music and Festival, evento targato Pro Loco in collaborazione con Dj Snabba. Da quel momento la sua vita ha subito una svolta inaspettata, grazie a un freestyle di 1 minuto caricato su Instagram: la chiamata della Orangle, etichetta discografica che mira a dare visibilità ai giovani artisti emergenti. “Sono rimasto davvero stupido quando mi hanno contattato” ha raccontato con orgoglio Deste, che dopo un colloquio a Milano – oltre ai consigli di un ex manager torinese – ha sottoscritto il contratto. Il 23 dicembre, inoltre, si è esibito al Chico Latino di Settimo perché, come da lui stesso dichiarato, intende “seguire tutte le opportunità a disposizione”.

E tra le opportunità, anche quella – in fase di valutazione – di poter partecipare a un famoso talent televisivo. “Voglio prendermi ancora un po’di tempo, perché sto anche cercando di lavorare su me stesso e sul mio stile musicale. Anche su altri fronti, come le esibizioni, preferisco fare le cose con calma, senza mettermi fretta”. Dopo un inizio legato soprattutto a pezzi rap e trap, Deste sta ora sperimentando uno stile musicale che lo rappresenti meglio – virando su sonorità più pop e ispirandosi a Tony Boy – cercando sempre di dare quel tocco in più che possa distinguerlo dagli altri.

Ma quello che in qualche modo stupisce di Deste, oltre al talento, è il suo restare con i piedi per terra, essere orgoglioso del suo percorso – nonostante alcuni timori – senza mai dare nulla per scontato. Deste studia – in ambito musicale, perché la musica per lui è tutto – lavora per poter investire nei suoi progetti perché “ci vogliono i soldi”. E pensa agli amici di sempre che lo supportano. “Non voglio mai dimenticare chi mi aiuta, anche solo condividendo un mio pezzo sui social. Mi fa sentire la loro vicinanza”.

Insomma, si prospetta un 2024 davvero ricco per questo ragazzo, che tra gli obiettivi personali ha quello di iniziare a esibirsi anche al di fuori di Torino e della prima cintura, magari raggiungendo anche Milano.


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