Borgaro: una concittadina alla manifestazione ViviCittà di Saint Ouen


Si tratta di Francesca Ladogana, che ha partecipato all’evento in quanto tesserata dell’associazione MeetLab. “Un’esperienza molto bella e formativa non solo dal punto di vista sportivo”.

di Giada Rapa

Nata in Italia da un’idea della UISP Nazionale, la manifestazione ViviCittà – la corsa più grande del mondo – si è sempre svolta anche in diverse realtà al di fuori dei confini italiani. Durante le festività di Pasqua – dal 28 al 31 marzo – infatti, la FSGT 93 – Fédération Sportive et Gymnique du Travail, omologo d’oltralpe della UISP – ha invitato una delegazione del Comitato UISP Ciriè Settimo Chivasso a prendere parte alla 40a edizione della manifestazione francese, svoltasi a Saint Ouen. Tale delegazione ha visto la presenza di quattro componenti dell’Atletica Settimese Gaetano Anastasi, che anche rivestito il ruolo di Responsabile, Daniela Cason, Adriano Nicolella e Davide Mirisola – e di una tesserata MeetLab, ovvero la borgarese Francesca Ladogana.

“In realtà con la delegazione italiana non sono stata molto tempo, avendo raggiunto il gruppo solo nella mattinata di sabato 30 marzo, in occasione dell’inaugurazione del Villaggio Olimpico. A questo evento è seguita la cena serale, con anche una delegazione Palestinese e una Irlandese: un momento di vera aggregazione – tra canzoni e sorrisi – che è riuscito a superare facilmente la barriera linguistica” ha raccontato Ladogana. Per quanto riguarda la gara vera e propria, nella sua categoria l’atleta si è classificata 2a. “È stato un momento sportivo molto bello perché oltre al risultato del quale sono piuttosto soddisfatta, è stato tutto organizzato come una grande festa all’insegna dell’inclusività. Sono andata lì per misurarmi con me stessa e ci cono riuscita, ma la cosa migliore è stato proprio il contorno della manifestazione, per il suo messaggio a favore dell’inclusione”.


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