Nell’ottica di una riorganizzazione interna dell’ASL TO4, lo sportello per le prenotazioni di via SS Cosma e Damiano ha chiuso, venendo spostato su Caselle, come il servizio vaccinale. L’amministrazione comunale è pronta a presentare un documento di protesta per richiederne il ripristino.

di Giada Rapa
Il 2025, per i cittadini borgaresi, si è concluso con una brutta notizia: la chiusura dello sportello prenotazioni dell’ASL TO4, situato in via SS. Cosma e Damiano. Nel corso del 2026, inoltre, verrà progressivamente spostato anche il servizio vaccinale presso la sede di Caselle, in via Savonarola 12. Una decisione portata dalle politiche di taglio alla sanità pubblica decise dalla Regione Piemonte e contro le quali l’amministrazione borgarese è pronta a battersi.
“Una decisione motivata da logiche di risparmio” ha spiegato il sindaco Claudio Gambino, giustificata da “motivazioni discutibili” come lo scarso utilizzo dello sportello – solo per appuntamenti e cambio del Medico di Famiglia – e la possibilità di effettuare le medesime prenotazioni attraverso il CUP e/o le farmacie comunali. “È vero che l’ASL ha scelto di concentrare a Borgaro la Neuropsichiatria infantile e il centro per l’autismo, facendo del nostro comune un punto di riferimento per tutto il territorio. Un servizio fondamentale che l’amministrazione ha voluto e difeso –ha proseguito Gambino – ma questo non giustifica l’allontanamento degli altri servizi. Dire che bastano le App, le chiamate al CUP o le farmacie significa ignorare anziani, famiglie e persone fragili, che utilizzavano lo sportello proprio perché non possono o non sanno usare strumenti digitali o spostarsi fuori comune”.
Per questo motivo nel prossimo consiglio comunale verrà presentato un Ordine del Giorno rivolto a Regione Piemonte e ASL TO4, al fine di chiedere il ripristino dei servizi sanitari di prossimità. “Siamo in attesa che queste scelte vengano riviste, perché assunte in modo frettoloso e con ricadute pesanti sui cittadini” ha concluso il primo cittadino borgarese.

