I giovani atleti della squadra di pallacanestro hanno assistito ai quarti di finale del torneo Under 19 della Serie A. Un momento speciale reso ancora più significativo dalla rete creata tra società, genitori e docenti.

dalla Redazione
Sempre più spesso si parla dell’importanza dell’attività sportiva a tutte le età. Non sempre, però, questo principio si traduce in un esempio concreto. La Lo.Vi Basket, invece, ha scelto di andare controcorrente, trasformando le parole in un gesto educativo vero e tangibile. Tra le varie iniziative, infatti, lo scorso mese i ragazzi dell’Under 15 hanno avuto la possibilità di assistere ai quarti di finale della Next Gen Cup, Torneo che vede protagoniste le squadre Under 19 delle società di Serie A. Per dei ragazzi che sognano un giorno di calcare quei parquet, trovarsi a pochi metri da giovani atleti già proiettati verso il professionismo è stato come vedere il proprio sogno prendere forma: un’esperienza che è valsa più di molte ore di allenamento.
“Ma ciò che rende questa esperienza ancora più significativa è la scelta che l’ha resa possibile” spiegano dalla Lo.Vi. “Famiglie e docenti, insieme, hanno deciso di concedere ai ragazzi un giorno di scuola diverso, riconoscendo allo sport una dignità educativa piena. Non una semplice uscita, ma un’occasione di crescita personale, relazionale e motivazionale. Accogliendo la proposta del coach Lornezo Lo Schiavo e della società, i genitori hanno permesso ai propri figli di vivere una giornata da squadra vera: condividere il viaggio, osservare da vicino l’intensità degli allenamenti, la concentrazione, la mentalità di chi sta compiendo il salto verso il professionismo. Un modo per capire cosa significhi davvero inseguire un obiettivo con disciplina e determinazione”. Una formazione su più livelli: sociale, perché il gruppo ha rafforzato il senso di appartenenza; sportiva, perché i ragazzi hanno visto cosa richiede un percorso di alto livello; personale, perché certe emozioni lasciano tracce che nessuna lezione frontale può sostituire.
“Perché i sogni sembrano lontani solo finché nessuno ci mostra che possono diventare reali. A volte basta una partita, un gesto tecnico, un’atmosfera… per capire che quella strada esiste davvero e che, con impegno e passione, può diventare possibile”.

