Associazioni e privati hanno donato altri tre defibrillatori alla comunità casellese


La consegna ufficiale è avvenuta domenica 18 settembre, durante la messa solenne organizzata in occasione della festa patronale al palatenda del Prato Fiera.

di Cristiano Cravero

2Caselle– Anche quest’anno, uno dei momenti cardine della ricorrenza patronale si è tenuta a conclusione della messa celebrata da don Claudio Giai Gischia sotto la tensostruttura del Prato Fiera. Ben due, infatti, sono state le compagini associative che sono salite sul palco per omaggiare la comunità di alcuni dispositivi salva vita in caso d’infarto.

Il primo a parlare è stato Michele Faugno, Presidente dell’associazione culturale La Forgia. “Dedichiamo alla  collettività il quarto apparecchio del Progetto Cuore. Lo destiniamo alla scuola dell’infanzia La Famiglia di piazza Boschiassi“. Un grazioso fuori programma si è avuto quando la dottoressa Erica Brachet Contul ha annunciato a sorpresa la decisione di acquistare un altro defibrillatore da donare al Gruppo Alpini di Caselle.

Quindi, è venuto il turno della sezione della Croce Verde Caselle-Borgaro. Il sodalizio ha raggiunto i 40 anni di fondazione e lo scorso inverno, tramite una cena solidale dalle Penne Nere cittadine, ha raccolto i fondi necessari per acquistare un defibrillatore da mettere a disposizione del Comune di Caselle. Quest’ultimo è stato consegnato dal presidente Fabio Busato al Sindaco Luca Baracco. Domenica 25 settembre i militi del soccorso ne porteranno uno anche al Comune di Borgaro e, il primo ottobre, un altro alla comunità di Mappano.


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Giovanni D'Amelio