CASELLE – Si è conclusa la scorsa settimana la stagione calcistica dedicata ai più piccoli, che tra ore di allenamento, vittorie e sconfitte, hanno iniziato a capire come ci si muove col pallone grazie ai due allenatori Stefano Marchiaro e Andrea Ruo Redda.
di Alessia Sette
Il primo settembre del 2014, Andrea Ruo Redda e Stefano Marchiaro, due ragazzi con la passione per il pallone e con alle spalle quasi 10 anni passati sui campi di calcio a 5, decidono di mettersi in gioco per portare la loro esperienza tra i bimbi che si affacciano in questo diffuso e amato sport, con la voglia di imparare una disciplina legata all’educazione sportiva che trasmette la Don Bosco Caselle. Si parte dalla categoria Micro, delle annate 2008/2009/2010, la quale il primo anno non ha partecipato a nessun campionato, ma in compenso ha preso parte a numerosi eventi e tornei sparsi per Torino e dintorni, tra cui il più importante e di casa, Memorial Romano Biolatto, in cui tastare lo spirito di gruppo e il sudore tra i campi.
A settembre, poi è partita la stagione successiva, che proseguendo con l’entusiasmo della prima, ha visto formarsi due squadre:. DBC Micro per le categorie 2009/2010/2011 e Primi Calci per le annate 2007/2008. Questa ha partecipato al campionato provinciale UISP sez. Settimo, Ciriè, Chivasso, piazzandosi all’ottavo posto: un ottimo risultato per essere alla prima vera esperienza di gioco per quasi tutti i bambini. Entrambe le formazioni sono state protagoniste di altri tornei, tra cui quello organizzato dall’associazione Borgonuovo in favore di Telethon, classificandosi al primo posto, in cui hanno giocato ben quattro bambini del 2009.
“È terminata una bella avventura sportiva, ma soprattutto umana – racconta Ruo Redda – che è iniziata con un grande entusiasmo da parte di tutti. Siamo partiti con una sola squadra, ma l’impegno e la passione hanno reso possibile la formazione di un’altra, divise quindi per età, per dare loro una giusta preparazione. Quando abbiamo affrontato il primo campionato UISP, abbiamo constatato il grande coraggio dei nostri bambini nel condurre il gioco, e mettersi al confronto con molti avversari: anche se le sconfitte sono state più delle vittorie, l’impegno è stato massimo e il miglioramento costante, permettendoci a fine stagione di andare a giocare ad armi pari con le migliori squadre del campionato San Paolo, Carmagnola, Globo”.
“Il nostro obiettivo – prosegue l’allenatore – è stato trasmettere a tutti i 24 bambini, quello che abbiamo imparato negli anni di militanza da giocatori nella Don Bosco Caselle, dove oltre ai risultati, contava sempre maggiormente lo spirito di gruppo, e credo proprio che sia stato raggiunto. Per la prossima stagione ci auguriamo di far crescere questo gruppo, sul piano umano e tecnico e di toglierci qualche soddisfazione in campionato, facendo tesoro dell’esperienza passata. Ci saranno tre categorie Pulcini 2006/2007, Primi Calci 2008/2009 e Micro 2010/2011/2012, con le quali cercheremo di dare sempre il meglio, conciliando i vari impegni lavorativi e universitari, al fine di trasmettere non un semplice gioco, ma una vera disciplina sportiva basata su tattica, regole, condivisione e rispetto”.

