Campo Scuola Alpini: una settimana in tenda sotto il cielo del Prato Fiera


CASELLE – Sono circa una trentina i ragazzi e ragazze che partecipano all’iniziativa che si svolgerà fino al 3 luglio nel parco cittadino di via Torino.

di Cristiano Cravero

4Ventuno ragazzi e otto ragazze hanno partecipato ieri, lunedì 27 giugno, all’alzabandiera del Campo Scuola Alpino al Prato Fiera. Il gesto rituale ha aperto una settimana di intensa  attività per i giovanissimi di prima e seconda media dell’Istituto comprensivo di Caselle. Fino al 3 luglio, infatti, i ragazzi vivranno nelle tende, condividendo tutti i momenti della giornata. “Benvenuti al campo sezionale – ha affermato Gianfranco Revello, Presidente della sezione torinese dell’Associazione Nazionale Alpini – e ora vi aspetta una settimana d’ apprendimento e divertimento. Sarete seguiti da ottimi istruttori che vi parleranno delle attività della Protezione Civile, dell’associazione Anti-incendi Boschivi e quant’altro. Io, invece, vi informerò sugli Alpini con un po’ della nostra gloriosa storia. In questi sette giorni  – ha proseguito Revello – vi faranno pulire le tende, mettere in ordine e preparare i tavoli.  Infine, ogni giorno, inizierete con l’alza  e concluderete con l’ammaina bandiera. Permettetemi  di dire Viva gli Alpin d’la Veja”.

L’accampamento sarà frequentato da parecchi gruppi di volontariato della zona, quali: Vigili del Fuoco Volontari di Caselle, sezione della Croce Verde di Caselle- Borgaro, l’Aib di Mathi e il Gruppo di Protezione Civile Comunale sotto la sapiente regia del coordinatore capo della protezione civile di Torino Massimo Savio. Il capogruppo locale Giuseppe Baietto ha portato un saluto ai ragazzi: “Cercate di comportarvi bene e di divertirvi. Al termine, vedremo cosa dobbiamo migliorare”.  Alla manifestazione collabora attivamente l’amministrazione comunale rappresentata, lunedì 27, dall’assessore all’istruzione Erica Santoro e dal Sindaco Luca Baracco. “Verrò a farvi visita, di tanto in tanto – ha promesso il primo cittadino – per capire come funziona il campo e se vi state divertendo. Gli obiettivi sono quelli di vivere insieme e formare un bel gruppo. Sfruttate ogni singolo momento e imparerete un sacco di cose nuove”. Dopo il breve momento introduttivo, i giovanissimi si sono divisi in tre squadre: Orobica, Cadore e Taurinense.


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Giovanni D'Amelio