Dal Consiglio Comunale di Caselle un messaggio forte in favore di Mappano Comune


luigi gennaroL’assemblea consiliare di Palazzo Mosca auspica, al più presto, il ritorno del commissario prefettizio a Mappano. Gennaro: “I tavoli tecnici in corso non sono incompatibili con la ripresa dell’attività amministrativa del nuovo ente”.

di Cristiano Cravero

Caselle – Il Sindaco Luca Baracco, durante la seduta di lunedì 27 giugno, si è appellato alla Regione e al Comune di Settimo, affinché venga trovata una soluzione, al fine di scongiurare “possibili scenari di impasse istituzionale”. “Siamo consapevoli – ha proseguito il primo cittadino – che questa nuova situazione di stallo, generata dal recente rinvio della sentenza del TAR a data da destinarsi, potrebbe ripercuotersi negativamente sull’iter elettorale di Caselle, con  automatico scioglimento del Consiglio in concomitanza con l’elezione del Sindaco di Mappano”. Il prossimo anno, infatti, la città dell’aeroporto torna al voto per le elezioni comunali e quindi si auspica la nascita del nuovo Municipio entro quella data in maniera da svolgere la tornata amministrativa nei due comuni durante lo stesso giorno. In caso contrario Caselle, che con la nascita di Mappano Comune perderebbe il 25% della sua popolazione, per legge dovrà tornare alle urne e magari questo potrebbe avvenire pochi mesi dopo l’elezione del nuovo Sindaco, con evidente spreco di denaro pubblico. “Per questo – ha concluso Baracco – è necessario risolvere, quanto prima, le criticità emerse ai tavoli tecnici convocati dalla Regione e dalla Città Metropolitana di Torino”.

Le parole del Sindaco sono state un pretesto per il consigliere Luigi Gennaro (nella foto), del gruppo Uniti per Mappano, di affermare: “Da quest’assemblea si lanci un appello più forte così che il commissario prefettizio possa ritornare al CIM già a settembre per accompagnare Mappano verso le prime elezioni. I tavoli tecnici in corso non sono incompatibili con la ripresa dell’attività amministrativa del nuovo ente. I motivi del ricorso del Comune di Settimo sono decaduti. Le aree Borsetto sono state inserite all’interno della variante ambientale strutturale che sarà approvata dal Consiglio Regionale in autunno, mentre per la gestione dello scolmatore di Settimo, presente sul territorio mappanese, basterà siglare una convenzione con il nuovo Comune”.

Su questo punto è arrivato anche il suggerimento del consigliere di SEL-IDV Sergio Cretier: “Perchè non preparate una mozione? Il primo passo è convincere Settimo a ritirare il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale”. Fuori programma del consigliere di maggioranza Felice Filippis che, forse non avendo capito a fondo il problema, ha confuso i cenni storici della nascita di Mappano Comune, subito redarguito e messo a tacere dall’intervento del Presidente del Consiglio Comunale Roberto Tonini che togliendo la parola allo stesso ha riportato l’ordine in aula.


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Giovanni D'Amelio