Rapinati in casa mentre dormono, i carabinieri arrestano uno dei due ladri


1CASELLE – E’ successo la scorsa notte in via Cavour. Un vicino di casa che ha visto delle persone sospette in zona ha chiamato per due volte il 112. In fuga l’altro malvivente.

Due smartphone e 60 euro in contanti. Questo il “bottino” trovato dai carabinieri della stazione di Caselle addosso ad un cittadino albanese senza fissa dimora di 21 anni, arrestato per furto in abitazione. E’ riuscito invece a dileguarsi il suo complice, ma le indagini dei militi proseguono e sono alte le probabilità di rintracciarlo. I proprietari della casa vittime del reato dormivano all’interno dell’abitazione, ma non si sono accorti di nulla.

I FATTI – Erano passate da poco le ore 3 dello scorso 17 agosto quando un abitante di via Audello ha telefonato al 112 per segnalare di aver visto dalla sua finestra due persone intente a scavalcare la recinzione del condominio di via Cavour 2. La pattuglia dei carabinieri giunta sul posto, però, in un primo momento non ha registrato alcun movimento, e così dopo un giro di perlustrazione della zona si è allontanata. Ma pochi minuti dopo un’altra chiamata, sempre dello stesso testimone, ha nuovamente avvisato le autorità che i due soggetti avevano appena riscavalcato la recinzione. Alla vista della gazzella, tornata in via Audello a fari spenti, i ladri sono scappati in direzioni opposte, ma solo uno di loro è stato raggiunto e fermato. Un carabiniere, durante la colluttazione, è rimasto lievemente ferito ad una mano.


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Giovanni D'Amelio