Caselle: al via il mandato Baracco bis


Nella serata di ieri si è tenuto il primo Consiglio Comunale dopo le elezioni dell’11 giugno. Paolo Gremo Vicesindaco. In Giunta anche Erica Santoro, Angela Grimaldi e Giovanni Isabella.

di Cristiano Cravero

da sinistra: Isabella, Gremo, Baracco, Santoro e Grimaldi

Caselle – Nella serata di ieri, mercoledì 28 giugno, ha preso il via il secondo mandato del Sindaco Luca Baracco che di fronte a consiglieri e pubblico presenti in sala ha giurato fedeltà alla Repubblica Italiana. Un colpo di scena ad inizio di Consiglio Comunale è stata la nomina di Paolo Gremo a Vicesindaco, e non di Erica Santoro come tutti si aspettavano, un segnale di rinomata stima che Baracco ripone nell’assessore che continuerà a conservare le deleghe al Commercio oltre che quelle inerenti le Politiche dello sviluppo, Sportello unico delle attività produttive, Agricoltura, Personale, Servizi demografici e Comunicazione.

Santoro, apparsa comunque sorridente vicino al primo cittadino, ha ottenuto un incarico importante: occuparsi dei rapporti con il neonato Comune di Mappano, oltre che trattare le Politiche educative e della Cultura. Confermata assessora anche Angela Grimaldi che continuerà a portare avanti gli argomenti che conosce meglio: Politiche socio-assistenziali, il Lavoro, la Casa, Pari opportunità, Sport e Terza età. Anche Giovanni Isabella continuerà a essere il Responsabile del gruppo di Protezione Civile comunale, con deleghe al Bilancio, Ambiente, Lavori pubblici e ai Servizi cimiteriali. Restano in capo al Sindaco gli argomenti relativi all’Edilizia privata, la Programmazione del territorio e lo Sviluppo delle aree strategiche aeroportuali. In altre parole le Aree Ata, la chiave di volta del Baracco bis.

“Ho dato compiti impegnativi a quattro assessori anche se il numero massimo consentito è cinque – ha commentato Baracco la scelta del suo esecutivo – in maniera da mettere in moto la macchina amministrativa riservandomi di completare più avanti l’ organico istituzionale dell’ente con la nomina di un altro assessore, la scelta di un Presidente del Consiglio Comunale e dare deleghe specifiche ai consiglieri”. Dai banchi dell’opposizione il primo intervento è stato quello della capogruppo pentastellata Enrica Ivaldi: “Proponiamo che si prenda in considerazione il taglio al 50% dell’ indennità degli assessori e la soppressione del Presidente del Consiglio. Questi soldi potrebbero essere messi in un fondo per le famiglie in difficoltà”. Ha concluso Baracco: “Lo valuteremo più avanti”.


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Giovanni D'Amelio