Borgaro: dell’operato dei City Angels sul 69 il Movimento 5 Stelle dice la sua


In un comunicato stampa, i consiglieri comunali Tortola e Carozza hanno deciso di fare “una valutazione accurata in termini di costi-benefici del progetto”. Secondo loro il Comune di Torino presto passerà alla pulizia dei campi Rom cittadini e all’installazione di telecamere per circoscrivere i continui roghi che si levano dalle baraccopoli. 

dalla Redazione

Borgaro – Tempo di bilanci per il servizio sperimentale dei City Angels sulla linea di trasporto 69. Dopo avere riportato l’analisi fatta dal Sindaco, è la volta del Movimento 5 Stelle attraverso le parole espresse in un comunicato stampa dai consiglieri comunali Cinzia Tortola e Alessandro Carozza per fare una “valutazione accurata del progetto, che per il 1° semestre 2017 è costato 10 mila euro alle casse comunali e che proseguirà a partire dal 20 settembre 2017”. “Non ci risulta – spiegano – che il Comitato Sicurezza Linea 69 sia mediamente soddisfatto, come riportato nei giornali locali, anzi da parte loro ci sono ripetute segnalazioni: il servizio di vigilanza è assente negli orari scolastici, la politica adottata non funziona, gli zingari continuano ad importunare”. Come già scritto in precedenza anche dal nostro giornale, la media soddisfazione del Comitato sta nel fatto che viene riscontrata una maggiore sicurezza “almeno psicologica per quegli studenti che avevano la fortuna di incappare nella presenza dei City Angels”, affermando che le problematiche persistono nelle corse non presidiate.

Il M5S parla anche di una presunta omissione da parte del Sindaco Claudio Gambino, in merito alla sua partecipazione al Tavolo sulla Sicurezza, durante il quale “l’amministrazione del Comune di Torino aveva deciso di impiegare fondi e risorse consistenti per garantire attività di controllo svolte sia presso il campo di strada dell’Aeroporto che sulla linea GTT 69 per l’anno 2016 che 2017. (…) Queste dichiarazioni/omissioni volute, fatte probabilmente per far brillare di luce impropria l’immagine del Comune che amministra, non sono accettabili, e vorremmo una maggiore trasparenza e il riconoscimento delle azioni intraprese dall’amministrazione di Torino. Più volte – continua la nota – si è dichiarato che il problema del campo Rom è complesso e non facilmente risolvibile in un periodo breve, l’obiettivo condiviso resta sempre comunque quella della loro chiusura e a breve l’amministrazione torinese provvederà alla completa pulizia dei campi (..) con la possibilità di installare telecamere per presidiarlo insieme ad altre iniziative che verranno man mano intraprese”.

“Altro elemento importante – chiude il comunicato – è che per la prima volta al Tavolo della Sicurezza a cui presenziano il Prefetto, il Questore e la Sindaca di Torino, parteciperanno, con un ruolo attivo, una rappresentanza di cittadini appartenenti ai comitati ambiente di Torino zona Nord. Di sicuro possiamo affermare che il Movimento 5 Stelle preferisce prima risolvere i problemi dei cittadini e non ha bisogno di fare continui spot pre-elettorali”.


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