Mappano: primo Consiglio Comunale, prime scintille tra maggioranza ed opposizione


Scelti tre dei quattro assessori possibili, Borsello, Battaglia e Maestrello, in attesa dell’approvazione dello Statuto comunale che permetta un’altra nomina esterna e l’elezione del Presidente dell’assemblea.

di Alberto Mancuso

Mappano – Ieri pomeriggio, mercoledì 28 giugno, si è svolto il primo Consiglio Comunale del neo Municipio durante il quale il Sindaco Francesco Grassi ha presentato la Giunta che dovrà farsi carico delle esigenze dei cittadini, ieri presenti in gran numero per lo storico momento, soprattutto in questa fase di costruzione della macchina amministrativa. Il primo cittadino ha infatti aperto la seduta affermando che “sappiamo che quello che noi stiamo facendo è solo la facciata di un immenso lavoro che, se in questi anni darà risultati, sarà frutto della collaborazione di tutti”.

da sinistra: Borsello, Grassi, Battaglia e Maestrello

IL GIURAMENTO E LA GIUNTA – “Giuro di osservare lealmente la costituzione italiana”. Con queste semplici parole di rito Grassi ha poi compiuto il suo giuramento, formula che ha segnato ufficialmente il suo insediamento in Consiglio Comunale. Quindi la nomina della Giunta, che al momento però risulta incompleta: Paola Borsello, Vicesindaco e assessora con deleghe in materia di Organizzazione del Comune e Istruzione; Davide Battaglia assessore al Bilancio e Tributi e Politiche del lavoro; Cristina Maestrello assessora per le Politiche sociali e sanitarie, Infanzia, Sport e Cultura. Grassi al momento ha conservato per se le deleghe all’Urbanistica, Viabilità, Sicurezza e Ambiente, alcune delle quali saranno passate al quarto assessore, che, come annunciato dallo stesso Sindaco, sarà scelto all’esterno dei membri eletti nel momento in cui l’assise voterà (fine luglio?) lo Statuto dell’ente, documento di regole che permetterà di istituire e votare anche il Presidente del Consiglio Comunale. Entrambe le scelte sono state in linea di principio contestate dalle opposizioni che hanno parlato di costi aggiuntivi e di inutilità di un simile orientamento per un Comune di 7 mila anime.

IL FUTURO DEL CONSORZIO – Pareri discordanti tra componenti di maggioranza e di minoranza anche quando il dibattito si è spostato sulle sorti del CIM, il Consorzio Intercomunale per Mappano che in questi anni ha fatto un po’ da faro per l’ex frazione. Valter Campioni, Roberto Tonini e Luigi Gennaro hanno ribadito il loro sostegno al Sindaco, pur contestando l’operato delle prime settimane e le scelte in merito alla futura gestione del Consorzio. Dalla maggioranza arrivano segnali di chiusura del CIM entro fine anno, in favore di una iniziale struttura comunale, Il rischio sollevato dai consiglieri di minoranza è che si rinunci troppo presto ad un bagaglio di professionalità ed esperienza che fino ad ora ha garantito i servizi di base ai cittadini.


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Giovanni D'Amelio