Caselle: grande festa sulla pista di pattinaggio


La Befana è atterrata sulla pista del Prato Fiera per regalare ai bambini caramelle e tanto divertimento. La festa di ieri pomeriggio ha avuto un ottimo successo tra grandi e piccoli.

di Alessia Sette

Caselle – La pista di pattinaggio situata presso la tensostruttura del Palatenda di via Torino ha ospitato nella giornata di ieri un numero altissimo di bambini e genitori. Per la ricorrenza della Befana, l’associazione Fly Sport Caselle ha organizzato un pomeriggio ricco di allegria e musica. A partire dalle ore 15.30 si sono visti in pista una Befana e l’amico Babbo Natale sui pattini. La Befana, una simpaticissima Angela Grimaldi, assessora allo Sport, travestita ad hoc, e Babbo Natale, il Sindaco Luca Baracco, hanno così fatto passare ore di allegria ai bambini che non hanno perso tempo per indossare pattini e divertirsi in pista. Molti anche i genitori che non hanno fatto solo da spettatori, ma si sono cimentati anche loro con il pattinaggio.

“Direi un ottimo modo per concludere le feste: da quando ha riaperto la pista, mia figlia vuole venire quasi tutti i giorni. E oggi era doveroso condividere questo momento di festa” racconta una mamma, mentre un papà sottolinea: “Ero convinto che a mio figlio, patito di calcio, non piacesse il pattinaggio. Un pomeriggio la zia l’ha portato con i cuginetti e si è innamorato di questo sport”. “Siamo felici che sia stata montata nuovamente la pista di pattinaggio, i nostri bambini ne sono entusiasti e noi cogliamo l’occasione per passare del tempo con loro in maniera divertente e sportiva” affermano due genitori. “Dopo la danza, pattinare è il mio sport preferito: chiedo sempre a mamma di portarmi qui perché vedo le mie amiche di scuola e ci divertiamo” conclude una bambina.

A sentire grandi e piccoli la pista di pattinaggio è veramente molto apprezzata, sia per imparare sia per passare qualche ora sui pattini. Intanto, la Befana si è portata via tutte le feste, ma presso la pista di pattinaggio ci saranno altri eventi tutti da vivere.


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Giovanni D'Amelio