Caselle: il consigliere Fontana denuncia il Comune per violazione di corrispondenza


Andrea Fontana

L’esponente di Caselle Futura si è rivolto ai carabinieri perché ha trovato aperta la posta del suo gruppo consiliare. “Si è trattato di un errore materiale” commenta il Sindaco.

di G. D’A.

“Nelle prossime ore sarò nuovamente convocato dai carabinieri per trattare della mia denuncia nei confronti del Comune di Caselle”. Il consigliere comunale Andrea Fontana, del movimento civico Caselle Futura, vuole andare a fondo della vicenda che suo malgrado lo vede al centro di un episodio spiacevole. Come egli stesso ha raccontato lunedì scorso in Consiglio Comunale, Fontana ha ricevuto, come tutti gli esponenti di minoranza, una lettera anonima riguardante alcuni presunti illeciti amministrativi riguardanti le procedure di approvazione del progetto delle cosiddette Aree Ata. Ma la sua missiva, giunta all’ufficio protocollo per essere smistata, gli è stata consegnata aperta. “Un fatto che ho ritenuto grave – afferma – e per questo mi sono subito rivolto alle forze dell’ordine dove ho sporto denuncia contro il Comune per violazione di corrispondenza”.

“Si è trattato di un errore materiale – sminuisce il Sindaco Luca Baracco – e per trasparenza il protocollo ha allegato una comunicazione in cui viene ammesso il fatto che la lettera di Fontana è stata aperta. Personalmente non darei molta attenzione all’accaduto perché si tratta di posta inviata ai gruppi consiliari e non alla persona singola e quindi tale da renderlo imperdonabile”.

LA LETTERA ANONIMA – La missiva, come accennato, contiene alcune presunte accuse di illeciti verso alcuni amministratori comunali che in questi anni si sono occupati del progetto del mega centro commerciale che dovrebbe sorgere vicino all’aeroporto. Della lettera, recapitata solo alle minoranze, si è parlato durante l’assise consiliare di lunedì 30 gennaio ed è stata oggetto anche di una interrogazione da parte del consigliere di SEL-IDV Sergio Cretier. Ricordiamo che non è la prima volta che a Caselle si verifica la consegna di queste lettere senza mittente, sempre indirizzate alle minoranze per segnalare illeciti che fino ad ora non sono mai stati dimostrati.


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Giovanni D'Amelio