Caselle e il presepe della Chiesa dei Battuti


La realizzazione è stata aperta al pubblico in occasione della festa dell’Immacolata Concezione e sarà visitabile fino al 7 gennaio 2018. Dietro al suo allestimento, l’esperienza di Vittorio Mosca.

di Giada Rapa

Caselle – In piazza Boschiassi, si trova la Confraternita di Santa Croce sotto il titolo dei Santi Pietro e Paolo, meglio conosciuta come Chiesa dei Battuti e costruita nel lontano 1721. Proprio all’interno della chiesa, per la precisione nel transetto davanti all’Altare Maggiore, è stato allestito il tradizionale presepe, frutto di un lavoro artigianale durato all’incirca un mese e mezzo e al quale hanno lavorato 5 volontari.

“Stilisticamente si rifà all’architettura classica secondo lo stile del presepe settecentesco, al fine di richiamare il contesto reale della nascita di Gesù. L’aspetto diroccato, oltre a dare un tono suggestivo, simboleggia l’avvento del Cristianesimo e la sconfitta del paganesimo” spiega Vittorio Mosca, volontario dei Battuti ed esperto d’arte, di storia e simbologia dei presepi in modo particolare. Mosca infatti, ha tenuto due interessanti serata sul tema, una a Borgaro il 2 dicembre presso l’Oratorio Parrocchiale e una a Caselle presso la sede di via Basilio Bona.

Il presepe in questione, inaugurato l’8 dicembre in occasione dell’Immacolata concezione, sarà visitabile fino a domenica 7 gennaio 2018 nei seguenti orari: durante i giorni feriali 8-11.30 e 15.30- 17.30; nei giorni festivi soltanto in orario mattutino. Chiuso, invece, tutti i lunedì.


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