Caselle: un incontro per conoscere il mondo del web e i rischi che ne derivano


L’iniziativa si è tenuta ieri, giovedì 9 febbraio, presso la scuola Salga ed era soprattutto rivolta agli adulti. Buon riscontro e tanta voglia di conoscere da parte dei genitori per cercare di evitare ai propri figli problemi derivanti dall’uso di Internet.

di Alessia Sette

Caselle – Il web rappresenta ormai uno strumento sempre più onnipresente nella vita di grandi e piccoli. Davanti a uno schermo è più facile liberarsi da debolezze e pudori, ma è anche tanto semplice incontrare pericoli che talvolta provocano danni irreversibili.

Giovedì 9 febbraio presso l’auditorium di strada Salga, su richiesta di diversi genitori è stato organizzato un incontro, nell’ambito del progetto Cittadini digitali, riservato prevalentemente agli adulti, dopo quello tenutosi in precedenza rivolto ai bambini e alle famiglie. Grazie alla sinergia dell’assessorato alla Politiche giovanili, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, l’Istituto Comprensivo di Caselle e la Polizia di Stato, compartimento Polizia Postale, si è potuto assistere ad un incontro educativo e conoscitivo sul rapporto tra minori e internet, per comprendere i rischi del web e come prevenirli.

L’Ispettore Emilio Gallo, con l’ausilio di slides e filmati, ha mostrato e spiegato quali sono i pericoli che i minori e in seguito gli adulti possono incorrere usando la rete: spesso le perversioni in questo ambiente vengono ampliate e così il sexting, il grooming e l’internet addiction sono dietro l’angolo. “Molto spesso attraverso il deep web e il dark web – ha spiegato l’ispettore di Polizia Postale – si arriva a innescare un pericoloso meccanismo, al quale il bambino non sa trovare soluzione. Occorre utilizzare maggiormente Internet per tutelarsi: i ragazzi imparano a reagire se educati e seguiti. Il web è un mare di conoscenza, in cui è necessario conoscere i rischi e il modo in cui prevenirli”.

“Certi argomenti vanno trattati con continuità – ha aggiunto Erica Santoro, assessora alle Politiche Educative, Culturali e Giovanili del Comune di Caselle – e non con giornate a spot, questo è un percorso realizzato in sinergia e sarà necessario proseguirlo partendo dalla famiglie. Non possiamo nascondere la testa sotto la sabbia: i nostri figli vivono un futuro che è veloce tanto quanto Internet. E se ormai i nostri ragazzi sanno usare con facilità il web, è chiaro che per la loro tenera età non possiedono gli strumenti di difesa. Il nostro compito è far capire loro quanto Internet sia bellissimo, quanto permetta di ampliare la conoscenza, ma mostrare anche quanti siano i pericoli in cui noi adulti per primi cadiamo. Dobbiamo darci una mano con un dialogo aperto e continuativo: oggi non è la fine di un percorso, ma un invito a proseguire il percorso di crescita dei ragazzi”.

All’interno della scuola è stata allestita una mostra con i lavori realizzati dagli alunni sul cyberbullismo e l’uso sicuro e attento di Internet.


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Giovanni D'Amelio