Caselle: una serata dedicata alla resilienza


Questa sera, l’associazione culturale AEGIS propone un evento in cui diverse donne e uomini racconteranno di cosa voglia dire essere forti e vivere ogni giorno coraggiosamente.

di Alessia Sette

Caselle – Quando la cultura diventa la linfa della terra, non si può fare ameno di condividerla e viverla. Così, l’associazione AEGIS, che mira alla diffusione del sapere e della storia, questa sera, venerdì 31 marzo, darà vita a una serata dedicata alla resilienza, ovvero la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici. L’appuntamento è presso la sala Fratelli Cervi di via Mazzini 60 a partire dalle ore 21. Durante l’evento verranno lette alcune biografie e alcune esperienze di vita di donne che si sono distinte negli anni passati e presenti. Le voci che narreranno i fatti saranno di Franca Berardi, Sara Prandi, Sara Li Gregni, Monica Barba, Daniela Siccardi, Manuela Crusiglia, Chiara Grivet, Nadia Bergamini, Ludovico Berta, Andrea De Venuto. La serata, presentata da Antonina Smitti, sarà un’occasione per mantenere ancora una volta alta l’attenzione su cosa significhi lottare e rialzarsi, dopo qualche sconfitta. Parteciperanno all’iniziativa anche il maestro Nino Carriglio, la pianista Cecilia Novarino e il quartetto di fiati “Le quattro stagioni”.

“Si parla di diritti, ma si sta andando in direzione opposta – dichiara Giusy Chieregatti, di AEGIS – così, l’associazione ha deciso di mettere in evidenza il patrimonio che le donne hanno e che possono offrire a questa società che invece di migliorare sta retrocedendo inesorabilmente. Oltre alla sensibilizzazione sulla violenza sulla donna, è necessario anche un evidente pregio al talento femminile che non è solo odierno, ma risale molto addietro nel tempo. Tutto ciò per stimolare la presa di coscienza dell’importanza delle ottime qualità delle donne perché il mondo diventi migliore. E le donne prese a campione nella serata del 31 marzo lo dimostreranno”.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio