Progetto Intranet: finanziata una pista ciclabile tra Borgaro e Caselle


Luca Baracco, Presidente dell’Unione NET

I due enti hanno ottenuto un co-finanziamento per la realizzazione dell’opera, che partirà da via Italia a Borgaro e raggiungerà il Prato Fiera a Caselle. Grazie a un bando vinto dall’Unione dei Comuni NET. Interventi anche sui territori di Leinì, Settimo e Volpiano.

di Giada Rapa

Caselle/Borgaro – All’inizio di quest’anno, l’Unione dei Comuni NET ha presentato una proposta di progetto denominato IntraNET, per una mobilità sostenibile, sviluppato nell’ambito delle linee guida del Programma Sperimentale Nazionale di Mobilità Sostenibile Casa-Scuola e Casa-Lavoro. Un progetto che si articola su vari livelli di mobilità, come la realizzazione di una pista ciclabile che collega i comuni di Borgaro e Caselle, il potenziamento del MeBus con una linea circolare interna che colleghi i comuni di Borgaro, Caselle, Leinì, Settimo e Volpiano, incentivi per lo sviluppo del Pedibus sui territori coinvolti. Il piano è stato approvato ottenendo un co-finanziamento di 1 milione di euro sull’importo totale di 1.823.700,00 euro.

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato – ha commentato il Sindaco di Caselle nonché Presidente dell’Unione dei Comuni Luca Baracco – poiché si trattava di un bando a livello nazionale. Sono stati presentati ben 104 progetti e soltanto i primi 37 sono stati approvati. Il nostro si è classificato 25°, dimostrando l’alta capacità di progettazione dei comuni. Ciò dimostra l’utilità del NET, che attraverso la sinergia e le risorse di ogni singolo territorio è riuscito a raggiungere questo traguardo”. Soddisfatto anche il Sindaco di Borgaro Claudio Gambino, che sottolinea come la realizzazione della pista ciclabile -che partirà da via Italia e raggiungerà Prato Fiera sul territorio casellese – rappresenterà un passo importante soprattutto in termini di sicurezza. Quest’intervento comporterà, per il Comune borgarese, un co-finanziameto di 80 mila euro a fronte di una spesa complessiva di 200 mila.


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Giovanni D'Amelio