Caselle: “E le genti che passeranno”, nuova rappresentazione teatrale di it.ART


L’opera, scritta e diretta da Fabrizio Frassa, è liberamente ispirata alle memorie autobiografiche del Cav. Grande Ufficiale Giacomo Carlo Guglielmetti, noto e stimato casellese.

di Giada Rapa

Caselle – È prevista per sabato 13 ottobre la rappresentazione teatrale dell’opera “E le genti che passeranno”, scritta e diretta da Fabrizio Frassa. Un’opera che già dal titolo, la penultima strofa della canzone O Bella Ciao, ne preannuncia i contenuti, che verranno interpretati da Simona De Vizia, Livio Vaschetto e Luca Pivano, con la voce registrata di Ezio Beccaria e le scenografie di Franca Battistella.

Una lettura scenica ispirata alle memorie autobiografiche del noto e stimato casellese Cav. Grande Ufficiale Giacomo Carlo Guglielmetti. “Un tributo di onore e riconoscenza alla sua persona e alla sua grande anima. Un ricordo commosso dedicato, anche, alla sua eroica generazione. Sessanta minuti per ripercorrere una vicenda di vita reale: dagli sconfinati orrori della Campagna di Russia alle montagne e alle speranze della Resistenza, per prendere parte a un percorso, anche interiore, attraverso la memoria di chi c’è stato” spiega l’associazione it.ART.

Un testo impegnato, tipico di Frassa, che sicuramente inviterà gli spettatori alla riflessione, anche personale. Lo spettacolo si terrà in Sala Fratelli Cervi, in via Mazzini, a partire dalle ore 21 e rientra nell’ambito della Rassegna “DueDiDue”. Un secondo spettacolo, dal titolo “La Voce di un Sogno” con letture su Martin Luther King, andrà in scena il 27 ottobre.


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